11 Febbraio, Giornata Internazionale Donne e Ragazze nella Scienza

A proposito di Buone Notizie, riempie sempre l’animo di felicità quando queste riguardano ragazze e donne. Soprattutto oggi che la cronaca ci ha abituati al binomio donna-violenza, sopraffazione, molestie e quant’altro. L’11 febbraio, le Nazioni Unite celebrano la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze che si occupano di scienza. Tutta la Scienza, la ricerca e l’impegno nell’insegnamento deve Loro moltissimo. E sono particolarmente orgoglioso, come divulgatore nel settore scientifico (astronomico e spaziale), segnalare l’evento.

L’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF ha appena pubblicato un articolo dedicato alle ragazze e alle donne che si occupano di scienza, in particolare delle discipline del cielo. Oltre a presentare la percentuale preoccupante riguardo al numero di ricercatrici in astronomia e astrofisica e non solo, l’articolo fa conoscere una scienziata di grande valore, Sandra Savaglio, ordinaria di astrofisica all’Università della Calabria. Qui di seguito il comunicato dell’Assemblea Generale Delle Nazioni Unite relativo all’evento, unitamente al Tema proposto per l’anno 2019:

“2019 Tema: “Investire nelle donne e nelle ragazze nella scienza per una crescita ecologica inclusiva

La scienza e l’uguaglianza di genere sono entrambe vitali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo concordati a livello internazionale, compresa l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Negli ultimi 15 anni, la comunità globale ha fatto un grande sforzo per ispirare e coinvolgere donne e ragazze nella scienza. Eppure le donne e le ragazze continuano ad essere escluse dal partecipare pienamente alla scienza.

Attualmente, meno del 30% dei ricercatori in tutto il mondo sono donne. Secondo i i dadi dell’Unesco (2014-2016), solo il 30% circa di tutte le studentesse seleziona i campi relativi allo STEM nell’istruzione superiore. Globalmente, l’iscrizione delle studentesse è particolarmente bassa in ICT (3%), scienze naturali, matematica e statistica (5%) e in ingegneria, produzione e costruzione (8%).

Pregiudizi di lunga data e stereotipi di genere stanno allontanando le ragazze e le donne dai campi legati alla scienza. Come nel mondo reale, il mondo sullo schermo riflette preconcetti simili: lo studio Gender Bias Without Borders del 2015 condotto dall’Istituto Geena Davis ha mostrato che dei personaggi sullo schermo con un lavoro STEM identificabile, solo il 12% erano donne.

Al fine di raggiungere un accesso completo e paritario e la partecipazione alla scienza per donne e ragazze, e conseguire ulteriormente la parità di genere e l’emancipazione delle donne e delle ragazze, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione A/RES/70/212 che dichiara l’11 febbraio come Giornata Internaizone delle Donne e delle Ragazze nella Scienza.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it