21 Gennaio, la Giornata Internazionale degli Abbracci ci salverà dal Blue Monday

Abbracciare, che sia un familiare caro, un amico, il proprio cane, e pure un vicino di casa o una persona sconosciuta, perché questo semplice gesto è una straordinaria comunicazione non verbale che fa bene all’anima e anche al corpo. La Giornata Internazionale dell’Abbraccio, che si celebra oggi, 21 gennaio, questo significa: sciogliere le proprie paure e le proprie resistenze e riuscire ad esprimere all’altro quella sensazione di gratitudine e spesso di affetto che fa dei rapporti interpersonali momenti unici.

Istituita nel 1986 negli Usa da Kevin Zaborney per poi dilagare in Australia e in Europa, la Giornata dell’Abbraccio (National Hugging Day) racchiude dunque un mare di sensazioni diverse. Ne è convinto anche il giovane fiorentino Mirco Angelo Castaldo che, nel 2015 pensando per la sua compagnia teatrale un esercizio sui sensi, realizzò un evento nella sua città probabilmente senza rendersi conto della forza che quel progetto esperienziale avrebbe assunto su scala nazionale. “Abbiamo capito che, in realtà, in Italia esiste un sottobosco di organizzazioni cittadine ed è così che abbiamo realizzato una rete italiana di Abbracci Gratis”. Oggi tutto questo è diventato un network che conta ben oltre 60 città, Milano tra le più grandi e attive, spalmate in tutto il nostro Bel Paese. Un abbraccio collettivo che ogni volta contagia gli astanti nelle piazze ma che, proprio per questa sua energia buona, ogni volta fa aumentare il numero nazionale dei partecipanti.

Io credo che in Abbracci Gratis sia insito un piccolo ma forte messaggio ad una società che, anche per le ragioni che conosciamo attraverso l’attualità di questi anni, tende comprensibilmente a chiudersi. Sensibilizziamo l’opinione pubblica perché abbracciare ‘gratuitamente’ in strada non ti cambia la vita ma può rappresentare un gesto facilitante per spostare la propria visione del mondo personale”. In effetti dell’abbraccio questa è la magia, che diventa opportunità “come è successo a molti che mi hanno raccontato di aver abbracciato anche i propri vicini di casa incontrati per strada, quelli con cui in vent’anni come dirimpettai il rapporto confidenziale non si era mai acceso più di tanto”.  

Riscoprire il valore dell’interscambio emotivo attraverso una sensibilità comune, ma anche un automedicarsi nel corpo grazie alle endorfine che gli abbracci producono, regalandoci piacere e allontanando l’ansia: una terapia del ben-essere che attiva la serotonina e stimola irrorazione sanguigna generando più globuli bianche importanti per il sistema immunitario.

Dunque, gli abbracci oggi come toccasana per ogni sfera dell’individuo oltreché ottima risposta al Blue Monday Day, il giorno più triste dell’anno che si celebra proprio il terzo lunedì di gennaio. Allora che sia la Giornata Internazionale degli Abbracci Gratis (primo sabato dopo il 30 giugno) la Giornata Italiana degli Abbracci Gratis (21 dicembre) o oggi Giorno dell’Abbraccio, cogliamo sempre l’attimo e forse saremo migliori. Da Karamellenews tanti sinceri abbracci ai moltissimi nostri lettori.

Silva Bos

Silva Bos

Giornalista di Informazione Positiva - Direttore Responsabile di Karamellenews.it