5 Giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente. Privilegia, Usa, Riduci, Evita

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno), quest’anno dedicata alla lotta all’inquinamento da plastica (#BeatPlasticPollution), ENEA fa il punto sulle ricerche in questo settore, invitando ad adottare comportamenti individuali e collettivi all’insegna di uno stile di vita ecosostenibile. Le azioni quotidiane suggerite da ENEA possono riassumersi nel motto: Privilegia, Usa, Riduci, Evita. Segui i consigli pure tu!

Privilegia:  Tessuti di fibre naturali –  Acqua del rubinetto – Cialde per il caffè compostabili – prodotti con packaging ridotto, biodegradabile o compostabili, prodotti alla spina e ricariche – raccolta differenziata.

Usa: Contenitori di lunga durata, stoviglie riutilizzabili o biodegradabili – shopper bag riutilizzabili, biodegradabili o compostabili – Simbologia presente sugli oggetti di plastica.

Riduci:  Utilizzo di bottiglie di plastica – Acquisto di prodotti alimentari freschi già confezionati (ortofrutta, pane, formaggi) – Uso di accendini usa e getta.

Evita: Cotton fioc non biodegradabili – Cannucce per bere – Prodotti usa e getta in genere – Utilizzo di cosmetici con microplastiche (scrub, creme e dentifrici) – Utilizzo di rasoi usa e getta.

Da tempo l’ENEA studia e sviluppa nuove tecnologie e processi per il recupero e il riciclo di materie prime da rifiuti al servizio del Paese; dal 2015, è anche impegnata nell’attività di monitoraggio e caratterizzazione delle plastiche nei mari, nei laghi, nei fiumi e nelle spiagge; inoltre si occupa di analizzare i fragili equilibri degli ecosistemi”, sottolinea Roberto Morabito, direttore del dipartimento “Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali” dell’ENEA. “Partendo da queste attività e dall’esperienza pluriennale dei nostri ricercatori, intendiamo favorire comportamenti più compatibili con l’ambiente, riducendo il consumo di plastica ed evitandone l’abuso e l’uso scorretto, senza però ‘criminalizzare’ il materiale in sé”, aggiunge Morabito.

I materiali polimerici sono materiali leggeri e resistenti dei quali non possiamo più fare a meno. Inoltre, si tratta di materiali che ‘appartengono’ alla Terra, provenendo dalle sedimentazioni millenarie che hanno generato il petrolio”, spiega Loris Pietrelli della divisione “Protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale” dell’ENEA. “Il vero cambiamento di paradigma sta nell’evitare gli usi impropri della plastica, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza delle nostre azioni quotidiane, ad esempio nell’acquisto di prodotti usa e getta e nel loro smaltimento. Ma come ricercatori puntiamo anche a trasformare la plastica da rifiuto disperso nell’ambiente a risorsa per produrre altri oggetti o energia, all’insegna di un’economia circolare”, conclude Pietrelli.

Redazione Karamellenews

Redazione di Karamellenews.it