Amici di video chiamata

“Abbiamo bisogno che un volontario adotti un anziano in un orario specifico, per una videochiamata a tema. Mi potete aiutare?”

Miei cari Presidenti….Ho bisogno di voi.  In una residenza per anziani a Rimini l’Ufficio di Igiene ha ritenuto di indicare che gli anziani stiano nelle loro camere, magari pure con le porte chiuse. Abbiamo bisogno che un volontario adotti un anziano in un orario specifico, per una videochiamata a tema. Mi potete aiutare?”

E’ un venerdì sera di fine marzo quando i Presidenti di AVO Padova, AVO Lombardia e AVO Emilia Romagna si vedono recapitare questa e-mail, inviata dalla dott.ssa Letizia Espanoli, formatrice, che conosce profondamente la nostra Associazione. Chiaramente, un invito di questo tipo non poteva rimanere inascoltato e così, nel giro di 24 ore, il progetto è partito con una decina di volontari. Ad ognuno è stato affidato un tema per la videochiamata ed una persona della quale avere cura, seppur a distanza. E quindi…, ad esempio, Luisa di Muggiò recita preghiere con Etra ogni martedì, Annamaria di Mirandola fa cruciverba con Silvana ogni sabato mattina. C’è poi chi, su richiesta, ha acquisito un accento trentino…perché, diciamocelo, alla signora Giuseppina piace chiudere gli occhi e sentire questa particolare inflessione, durante la lettura di romanzi di Nicolas Sparks.

Dai racconti dei volontari che partecipano al progetto emerge molta emozione e attenzione per queste videochiamate: la scelta dell’angolo più tranquillo della casa per collegarsi indisturbati, la valutazione di quale racconto o preghiera proporre per non annoiare ma soprattutto per lasciare un po’ di tempo, durante il collegamento, per qualche chiacchiera. Tutti parlano della bellezza di questi incontri, delle storie di  vita che gli anziani amano affidare ai volontari e dello scambio reciproco. Gli ospiti si sono sin da subito mostrati curiosi verso i loro amici volontari, chiedono di vedere angoli della casa o fotografie di nipotini e a loro volta fanno scorgere il mare che si intravede dalle finestre della RSA.

Racconta Titti di Reggio Emilia:

La mia esperienza come “amici in video chiamata “è veramente emozionante: infatti durante la settimana cerco di trovare dei racconti brevi ed interessanti da leggere a Maria. Durante questa lettura escono fatti personali e frammenti di vita quindi ci si conosce meglio. Si è creato un bel legame oltre che con lei anche con il personale della RSA. La cosa di cui veramente sono molto contenta è, oltre al fatto di essere un po’ di aiuto per questi amici , che siamo uniti ad altre avo e ci scambiamo pensieri ed esperienze personali”.

E prosegue Carla, della stessa AVO: “Ho contattato Carla pensando di leggerle libri d’amore, come da lei richiesto inizialmente, ma fin dal primo incontro ha preferito conversare. E’ una simpatica signora, propensa al sorriso e alla risata. Siamo entrate subito in piacevole sintonia, parliamo di cose semplici, del tempo, delle sue sorelle, della sua passione per vecchi film ,della speranza di poter trascorrere qualche giorno al mare. Il tempo previsto scorre velocemente e giunge presto il momento di salutarci con affetto e simpatia Oggi ci siamo mandate un abbraccio e l’ho vista felice”. E infine riportiamo la testimonianza di Luigi, di AVO Garbagnate: “Ho effettuato due videochiamate con Giancarlo. Presentatomi dall’educatore della struttura, leggiamo insieme la Bibbia, che Giancarlo non ha mai letto, e poi la commentiamo per cosa dice a noi stessi.  Ho però notato che il bisogno era solo di parlare e raccontarsi, nelle storie della sua vita. Così ho ascoltato e commentato le sue numerose vicende, la Bibbia è rimasta in sottofondo e cercavo in alcuni Salmi e passi dei Proverbi di rinforzare qualche riflessione pertinente. Continueremo ancora e scoprirò anche importanti scritti che Giancarlo ha fatto nella sua vita e che ama raccontarmi. Imparo, sto alla sua volontà, aiuto con qualche indiretta riflessione lo scorrere vorticoso dei suoi pensieri”.

Lucia, la responsabile della RSA che organizza il servizio dei volontari incoraggia e da suggerimenti utili a migliorare il servizio dei volontari: “Per le persone che abitano Villa Salus la connessione con i volontari ha acquisito un significato più profondo. E’ diventata la meravigliosa possibilità di abbracciare ricordi, sognare, sorridere, scatenare emozioni positive attraverso l’ascolto e le parole gentili di queste preziose persone che hanno scelto, senza esitazione, insieme ai presidenti delle AVO, di rendere reale in breve tempo un progetto interregionale davvero entusiasmante”.

L’entusiasmo di questo servizio ci motiva a cercare di estendere la possibilità di fare video collegamenti con la RSA, individuando nuovi volontari e nuove modalità (ad esempio di inviare video di animali e vita contadina che gli anziani possano vedere sul tablet). Ma soprattutto ci permette di sperimentare una nuova strada: quella della coralità tra AVO anche di territori differenti. La vera reciprocità in fondo è anche saper cogliere questi progetti trasversali, unendo le forze, per arrivare ad “ essere accanto” quanto più ci è possibile.