Associazione Smile “Ben tornati piccoli bielorussi!” (il dopo Chernobyl)

Cavalermaggiore (CN). Sono arrivati martedì 26 giugno i bambini bielorussi accolti dall’Associazione Smile onlus per la Bielorussia, con sede a Cavallermaggiore. I piccoli presenti su tutto il territorio piemontese, ligure e lombardo per il mese di luglio saranno 113, in particolare il gruppo Maira ne ospita 37: la maggior parte è localizzata tra Cavallermaggiore, Savigliano e Carmagnola, Roreto di Cherasco, Torre Pellice. “Da tre anni a questa parte abbiamo anche lo sbocco al mare in quanto ci sono cinque famiglie residenti tra Imperia e Ventimiglia” – spiega orgogliosa la presidente Alessandra Giraudo.

Quest’anno i bambini bielorussi, grazie ad un importante contributo della Fondazione Alstom, potranno partecipare per una settimana, dal 10 al 16 luglio, al soggiorno marino presso l’Ostello Don Bosco ad Alassio (SV): il progetto si chiama Marine Up. Inoltre appena arrivati, lunedì 2 luglio hanno visitato il museo del treno a Savigliano: erano oltre sette gruppi sparsi su tutto il territorio piemontese, ottanta ragazzi: Maira (Cavallermaggiore), Peveragno, Alba, Valle Bormida, Asti, Trino e Vercelli. Grazie alle guide preziose e valide i bambini sono stati catturati dall’affascinante mondo dei treni attraversando varie epoche storiche. La giornata si è conclusa con un pranzo al sacco presso la Cascina Sant’Anna a Cavallermaggiore dove tutti insieme abbiamo mangiato un buon gelato.

Un altro progetto, finanziato dalla Fondazione Alstom, in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca onlus e la Biblioteca “Nuto Revelli” di Cavallermaggiore è “Una lingua per tutti”: progetto portato avanti con l’insegnante Antonella Dogliatti, Giulia Gramaglia, basato sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa. “Uno strumento didattico alternativo per avvicinarsi alla lingua italiana in modo divertente: siamo partiti dall’utilizzare strategie più coinvolgenti di quelle tradizionali, con la realizzazione di un kit valigetta utile per il soggiorno al mare per agevolare le loro capacità di socializzazione e di integrazione e comprendere le regole dell’ostello che li ospiterà, cosa fare al mare e come è programmata la giornata tipo. Con la collaborazione dell’associazione amici della biblioteca ci siamo proposti, attraverso l’attuazione del progetto, di condividere un’esperienza di socializzazione e di solidarietà: intrattenimento con letture ed animazioni per favorire l’apprendimento della lingua italiana – percorso comunicazione aumentativa alternativa  con uso di strumenti compensativi e programmi specifici: utilizzando anche libri in prestito in Biblioteca  presso la sezione “Libri per tutti”. Tutto questo è avvenuto venerdì 6 luglio presso la Sala Turcotto“.

In un successivo incontro, previsto mercoledì 18 luglio alle ore 20.30, sempre presso la Sala Turcotto come obiettivo ci si prefigge di vedere un film di animazione, preso in prestito dalla videoteca presente nella Biblioteca Nuto Revelli di Cavallermaggiore, per favorire l’apprendimento della lingua, sicuramente il tema sarà legato alla trascorsa esperienza al mare. “Approfitto con l’estendere l’invito a tutte le famiglie di Cavallermaggiore, in modo che possano conoscere da vicino le famiglie coinvolte nel progetto di accoglienza e conoscere così anche i nostri piccoli ospiti bielorussi. Inoltre la serata sarà anche l’occasione per condividere insieme una piccola sorpresa” I nostri amici ripartiranno il 26 luglio.

L’accoglienza per questi bambini è assolutamente una bella esperienza umana e solidale oltre a tutti i benefici legati alla loro salute, dato che escono da un paese contaminato dalle radiazioni a causa dell’esplosione del reattore nucleare di Chernobyl avvenuto il 26 aprile 1986. Per tutti coloro che volessero informazioni sui periodi e modalità di accoglienza possono rivolgersi al 3392435752, cell della Presidente Alessandra Giraudo.

Leggi anche: Come aiutare un bambino bielorusso a sorridere dopo Chernobyl

 

Silva Bos

Giornalista & Direttore Responsabile di Karamellenews.it