Autunno d’argento per l’AVO di Torremaggiore

L’autunno per le nostre associazioni è tempo di eventi: nel novero ricordiamo volentieri l’AVO di Torremaggiore, cittadina pugliese ricca di storia situata ai confini con il Molise, entrata negli annali dell’AVO quando nelle giornate del 25 e del 26 maggio 1996 divenne sede di un memorabile convegno regionale, al quale intervennero il Presidente fondatore Erminio Longhini con sua moglie Nuccia. In quell’occasione il professore tenne una lunga, importante relazione in cui mise in risalto con forza il senso profondo, le finalità e le specificità dell’associazione (definendo l’AVO “rivoluzione” nel sistema sanitario), ma – primario ospedaliero di lungo corso  – indicò con chiarezza anche le buone prassi e i confini del volontariato all’interno delle strutture sanitarie.

A distanza di ventitré anni, con la regia della presidente Rosy Marinelli affiancata da un impeccabile gruppo di collaboratori, il 30 novembre scorso l’AVO di Torremaggiore ha festeggiato il suo 25° compleanno al quale hanno partecipato almeno duecento volontari giunti da ogni parte della Puglia, la vicepresidente della Federavo Chiara Stinga, e un relatore d’eccezione quale Padre Arnaldo Pangrazzi. Per l’occasione è stato girato un video sulle attività svolte dall’AVO di Torremaggiore, trasmesso da RAI Tre nei programmi dell’accesso; inoltre gli organi di stampa e comunicazione territoriale hanno dato ampio risalto all’evento, come appare nello stralcio del commento apparso sulla testata Torremaggiore on line riportato di seguito:

È dal 1994 che a Torremaggiore è presente l’associazione AVO che ha oggi all’attivo circa ottanta volontari impegnati sia presso l’Hospice di Torremaggiore che presso le Case di Accoglienza Anziani (RSSA). Una platea di persone arrivate da tutta la Puglia (e non solo!). Trattati i temi del ruolo del volontario in Hospice, della dimensione spirituale in prossimità della morte, della gestione umana nel conforto nell’ultimo viaggio della vita ed il supporto all’anziano presente nelle RSSA. Toccanti le testimonianze delle volontarie AVO nelle corsie ospedaliere e dei parenti degli ospiti che sono stati in Hospice. Magistrale relazione di Padre Arnaldo Pangrazzi che ha esplicato lungamente la dimensione spirituale al tramonto della vita. Rendere umano il morire, umanizzare la sofferenza ed il supporto della fede per supportare il dolore sono stati i principali temi trattati da Padre Arnaldo. La Presidente dell’AVO Torremaggiore, Rosy Marinelli ha ricevuto molteplici riconoscimenti dalle referenti delle altre sedi AVO sparse nel resto della Regione.