AVO 3.0. essere volontari oggi. Due giorni di formazione ai giovani volontari

Il 17 e il 18 Novembre 2018, presso l’Hotel Villa Aurelia di Roma, si è svolto l’incontro formativo dedicato ai giovani volontari ospedalieri, incontro voluto, organizzato e sostenuto dalla FEDERAVO, con il contributo economico della AFCV, Associazione Fondatori di una nuova Cultura per il Volontariato. Un centinaio di ragazzi dai diciotto ai trentacinque anni provenienti da tutte le regioni d’Italia. Un centinaio di ragazzi con esperienze di vita diverse ma tutti accumunati da una piccola grande peculiarità: il servizio in AVO. Ebbene, proprio questa comune sensibilità e disponibilità verso il prossimo hanno permesso a dei giovani “sconosciuti” di confrontarsi, di condividere esperienze e di elaborare interessanti progetti, superando già dai primi minuti quel po’ di timidezza iniziale.

L’obiettivo dell’incontro era duplice: confrontarsi sulle motivazioni alla base del nostro servizio per rafforzarle e dare la possibilità ai giovani volontari AVO di incontrarsi, conoscersi e iniziare a costruire legami profondi e duraturi.

I lavori sono stati condotti dal dott. Roberto Ceschina, formatore professionista e trainer coach, coadiuvato dai quattro consiglieri più giovani della Federavo, dai tre ex delegati regionali dell’AVO Giovani del Triveneto, della Lombardia e della Sardegna, e dagli attuali delegati della Puglia e dell’Emilia Romagna.

Dopo il saluto iniziale del Presidente della Federavo, Massimo Silumbra, e della Presidente della AFCV, Clotilde Camerata, i nove aiutanti del trainer coach si sono presentati – nella loro veste di “facilitatori” – ai giovani partecipanti, mostrando loro una raccolta di fotografie riguardanti i momenti più significativi dei giovani dell’AVO dal convegno di Isili 2011 ad oggi. Il microfono è quindi passato al Coach Roberto Ceschina che ha illustrato ai ragazzi la metodologia di lavoro ideata da Simon Sinek, metodologia adottata durante l’intero incontro formativo. Nello specifico, proprio per rafforzare le motivazioni dei giovani volontari, è stato spiegato ai ragazzi che si sarebbe partiti dai “perché” (Start with Why di Simon Sinek), alternando momenti di lavoro in gruppo a momenti di condivisione in plenaria. Dopo questa breve spiegazione, i giovani partecipanti, suddivisi in otto gruppi di lavoro, sono diventati i veri protagonisti attivi della formazione. Infatti, con l’aiuto del facilitatore, ciascun ragazzo ha condiviso – all’interno del gruppo di lavoro – il proprio WHY, ovverosia le motivazioni che lo hanno avvicinato all’Associazione e che lo accompagnano durante il servizio settimanale.

Individuate le motivazioni, come mantenerle sempre vive in ognuno di noi? Come aiutare i colleghi volontari – giovani e non – a preservare nel tempo l’entusiasmo iniziale?

Nella mattinata della domenica, i gruppi di lavoro hanno provato a fornire una prima risposta ai quesiti, elaborando ed esponendo dei progetti concreti e ponendo già le prime basi operative per la loro realizzazione. Una relazione dei vari progetti verrà pubblicata e messa a disposizione delle AVO nelle prossime settimane.

Due giorni di formazione impegnativi in cui non sono mancati anche dei “dolci” momenti di convivialità. I ragazzi hanno infatti risposto con entusiasmo all’invito di portare dei dolci tipici della loro regione, da condividere con gli altri partecipanti nel dopocena del sabato: i tavoli della sala da pranzo sono stati letteralmente ricoperti da torte e pasticcini, a testimonianza della profonda generosità e disponibilità dei nostri giovani volontari.

Che dire, un weekend romano gioioso dal quale è emerso l’impegno, la dedizione e il notevole spessore culturale e morale dei giovani volontari AVO, detentori dei principi e dei valori più profondi e genuini della nostra Associazione. Aveva ragione il professore Erminio Longhini: possiamo pensare al domani con fiducia, senza tuttavia dimenticare che i nostri giovani non rappresentano il futuro perché sono il presente della nostra Associazione e della nostra società!

Giulia Travagnin

Consigliere Federavo