Avo e le attività al tempo del coronavirus

L’Avo di Conselve non si è fermata e in tempo di Coronavirus sta operando con diversi servizi.

E’ ormai evidente che questo 2020 non è un anno come gli altri e nuove realtà e abitudini stanno nascendo sostituendo quello che per anni è stata la nostra normalità. Le attività dell’AVO Conselve non fanno differenza. Quest’anno il Covid ha sicuramente reso molto sfidante per l’AVO di Conselve portare avanti le proprie attività, ma l’Associazione non si è data per vinta e ha cercato modi alternativi per adattare le proprie laboriosità grazie sempre alla voglia e alla disponibilità dei propri volontari.

Da decenni ormai l’AVO di Conselve ha fatto dell’adattamento alle esigenze del territorio e dei cambiamenti della società uno dei pilastri guida che ispirano le azioni dei volontari. L’esempio più recente di questa filosofia è stata sicuramente la nascita, nel 2013, dei Centri Sollievo dedicati ai malati di Alzheimer nelle fasi iniziali della malattia. Fondamentale per arrivare a questo risultato è stata senza dubbio la collaborazione non solo con molteplici associazioni del territorio, ma anche con le istituzioni, l’AULSS e la Regione Veneto. I Centri Sollievo non sono solo una novità in quanto cercano di muoversi in maniera proattiva nei confronti di una malattia sempre più diffusa, ma sono un successo anche dal punto di vista della collaborazione, perché testimoniano concretamente che, quando c’è un obiettivo comune e la volontà da parte dei soggetti coinvolti di partecipare consapevoli del bene che viene fatto, la collaborazione non solo è possibile, ma efficace e ricca di risultati reali. I centri sollievo del distretto cinque sono 6 e con l’AVO collaborano altre cinque associazioni: c’è chi si mette in campo per il trasporto, chi pensa alla pubblicità e chi opera nei centri.

Ora i centri sono chiusi ma, per stare vicini alle famiglie, sia i volontari sia i professionisti chiamano quotidianamente i malati e i loro congiunti per svolgere insieme alcune attività e per mantenere quanto più possibile i progressi fatti durante il periodo di apertura dei centri. In qualche caso il volontario si reca presso la famiglia per consegnare materiale che poi, durante la settimana, serve per la telefonata di stimolazione cognitiva. Abbiamo, nel 2013, accettato questa sfida perché nel nostro territorio nessuna associazione supportava la famiglia che aveva in casa un malato di Alzheimer.

Tutti i servizi che noi abbiamo messo in atto in questi anni sono stati sollecitati dai bisogni emersi nel nostro territorio.

Non si è fermato nel periodo del lockdown nemmeno il progetto last minut. AVO, Bersaglieri, Alpini e Filo d’Argento hanno continuato a collaborare nel progetto con l’Università di Bologna per la consegna dei generi alimentari alle famiglie bisognose che vi hanno aderito. Anche in questo caso si tratta di una partnership profittevole che vede diversi soggetti uniti da un obiettivo comune (Università, realtà del Terzo Settore e supermercato). Questo progetto è stato messo in atto quando nel domiciliare ci siamo accorti che tante persone in frigo non avevano nemmeno l’indispensabile.

Il servizio domiciliare nato verso la meta dei primi anni duemila, quando il nostro ospedale per acuti, si tramutava in centro di riabilitazione e tanti erano i volontari, non ha smesso di funzionare ma ha modificato il proprio servizio offrendo il servizio telefonico. Gli anziani e i malati in questo caso vengono supportati dai volontari offrendo loro alcuni momenti di compagnia, di vicinanza, di supporto al bisogno per la spesa, ma anche per mantenerli sereni questo momento difficile di pandemia dove tutti devono stare distanziati e lontani dagli affetti.

Per quanto riguarda le attività verso i malati di Alzheimer l’Associazione ha prodotto in questi mesi due manuali per supportare i caregiver che sono a casa e che vivono con un malato di demenza con spunti per lo svolgimento di attività cognitive e l’organizzazione dell’ambiente domestico e della quotidianità. Oltre a questo l’AVO ha tenuto attivo il sito del Centro Sollievo con articoli e news.

Tante sono le attività messe in campo da AVO Conselve, tutto questo ha potuto essere realizzato grazie anche alle istituzioni e alla rete di associazioni, che si sono messe in gioco e collaborano fattivamente per il bene comune del territorio.