Battistina e le sue cento candeline. Il segreto? “Amare tutti”

Sanremo (Im).Io ci penso che ho cento anni, ma non me li sento”. Così esordisce Battistina Borfiga, classe 1918, piglio deciso ma sorriso dolce e accattivante, nell’intervista esclusiva di Karamellenews. “Il segreto per arrivarci? Bisogna scusare e amare tutti, nessuno è perfetto tutti possiamo sbagliare. Pregare è importante e aiuta a stare meglio e aiutare gli altri è un altro modo per non pensare alle difficoltà della vita, agli alti e ai bassi che tutti abbiamo”.

E la nostra “ragazza” di alti e bassi ne ha avuto in cento anni: la giovinezza spensierata nel paese di Pigna, sulle alture di Ventimiglia (IM), allora grande paese di confine. Il periodo della seconda guerra mondiale con i tedeschi in casa e i partigiani nascosti in cantina. Il felice matrimonio con Enea Guidotti e la nascita dei quattro figli ma la perdita a pochi mesi dalla nascita dei gemelli. Il lavoro di sartoria insieme al marito, definito da lei “Sant’uomo”, e l’aiuto a lui nel volontariato alla San Vincenzo de Paoli per la preparazione dei pacchi viveri e del vestiario per i poveri. La morte di Enea ancora giovane e la gioia della figlia Maria Giovanna insegnante e del figlio Claudio ingegnere. La grande collaborazione in parrocchia, fino a due anni fa, vivendo la comunità organizzando pranzi, cene e feste; riordinando gli arredi sacri, preparando l’ulivo per la Domenica delle palme e il pane per la festa di San Rocco. La collaborazione nella Diocesi di Ventimiglia-Sanremo nelle commissioni Missionarie e Caritas. Insomma una vita piena, all’insegna dell’amore per la famiglia e per gli altri.

E alla domanda: “Com’e stato questo grande cambiamento della tecnologia” lei risponde che “la trasformazione è arrivata con il tempo e mi sono adeguata molto volentieri. La cucina a gas, la lavatrice ma quella che mi è piaciuta di più è stata la tv: riuscire a sapere e vedere tutto quello che succede nel mondo è veramente utile e interessante”. E alle incalzanti domande di Karamellenews cosa ne pensa del mondo d’oggi e dei giovani, lei non ha dubbi “Certo il mondo fa un po’ paura, c’è stato un gran mutamento ma i giovani sono molto fortunati, hanno tante possibilità”.

“Quando eravamo piccoli non c’era troppo in casa ma lei riusciva sempre a racimolare qualcosa per aiutare qualcuno in difficoltà” racconta con non poco orgoglio suo figlio Claudio mentre la figlia Maria Giovanna conferma, se mai ce ne fosse bisogno, quanto in Battistina viva un carattere molto determinato, anche per questa sua grande festa: “In regalo per i cento anni ci ha chiesto di poter partecipare con parenti, amici e sacerdoti alla Messa e fare un bel rinfresco; niente regali ma offerte per chi ha bisogno”.

E come ha detto il Parroco emerito Don Colombi durante l’omelia “Importante dare la propria parte e tu Battistina l’hai data, l’amore e l’attenzione e la casa aperta a tutti. Tu hai seguito l’azione di Dio e seguito la Sua strada. Seguiamo tutti l’esempio di Battistina”.

Alessandra Camia

Alessandra Camia

Articolista & Responsabile amministrativo di Karamellenews.it