Contro la paura

L‘unica lotta intelligente è quella contro le proprie paure.

Avere fiducia nel mondo e negli uomini in generale è la cosa più difficile del mondo. Solo avendo fiducia si può costruire qualcosa. Distruggere lo si fa solo quando la fiducia manca e la fiducia manca quando si ha paura.

Da dove viene la paura? La paura risulta da una parte dall’inconscio, da quello che non si capisce e da quello a cui non si è abituati, dall’altra parte risulta dal vuoto, dal caos che si ha dentro di sé, dalla perdita di controllo.

Essere troppo protettivi o avere troppo controllo su di sé e sulle persone o cose circostanti è nocivo per lo sviluppo della fiducia. Il coraggio verso le cose che fanno paura è una prova di fiducia verso sé stessi e il mondo. Ma il coraggio vero e in dosi piccole o ben ponderate e riflesse, il coraggio che deriva dalla riflessione e dalla mala esperienza, non avendolo applicato per essere stati pignoli o troppo orgogliosi di sé stessi o per ragioni che provengono più dall’egoismo narcisistico che dal bene per sé e quindi per gli altri.

Sulla paura esiste un libro in tedesco di uno psicologo e psicoterapeuta che si intitola “Grundformen der Angst” (potrebbe essere tradotto con “Forme basi della paura”). La paura in effetti sta alla base di tutti i mali distruttivi dell‘uomo. Il razzismo per esempio risulta dalla paura dell‘altro, non solo delle altre abitudini, ma anche dagli altri aspetti al di fuori di sé.

Lottare contro le proprie paure è l‘unica cosa che porta all’amore, all’accettazione, alla costruzione di una vita piena di fiducia. L‘unica lotta costruttiva è la lotta contro le proprie paure. Solo allora ci si può aprire verso il nuovo, verso l‘ignoto senza distruggerlo immediatamente. La vita è piena di insicurezze e avendo paura le insicurezze aumentano. Lottando contro la paura delle insicurezze fa crescere la fiducia, ma lottando contro le insicurezze lasciando la propria paura sussistere vuol dire crearne delle nuove.

Sarah Krampl