Cosa dobbiamo fare se incontriamo un ‘cane di servizio’ da solo?

Ci sono cani speciali che si occupano e si preoccupano tutto il giorno del loro partner umano. Ci sono cani che hanno una missione, salvaguardare la nostra vita. Sono i cani di servizio. Seguono passo passo il loro “padrone” sempre attenti e premurosi.

I cani di servizio sono addestrati per aiutare le persone affette da disabilità. I compiti che eseguono sono vari. Alcuni riescono ad individuare particolari condizioni cliniche. Infatti sono in grado di identificare ipoglicemia nei soggetti diabetici oppure convulsioni nelle persone che soffrono di epilessia. Sanno aiutare i bambini autistici proteggendoli da eventuali situazioni di emergenza e favoriscono la loro socializzazione. Molti di questi cani sono stati addestrati per aiutare il loro portatore anche nei gesti più semplici della vita quotidiana tanto da saper aprire e chiudere le porte, accendere la luce, recuperare il telefono in situazioni di emergenza. Non esistono razze determinate per svolgere questi compiti.

Ma come dobbiamo comportarci se per caso incontriamo uno di questi cani da solo?

Prima di tutto è molto facile individuarlo in quanto indossa una pettorina rossa con scritto “service dog”. Bisogna sapere che un cane di servizio non deve essere accarezzato senza il permesso del suo accompagnatore nel momento in cui svolge il suo lavoro perché potrebbe distrarlo. Inoltre è autorizzato ad entrare in qualsiasi luogo pubblico. Esegue i comandi solo se impartiti dal suo portatore se si trova in una situazione di normalità.

Se invece è da solo significa che qualcuno si trova in pericolo. Il cane in qualche modo, come gli è stato insegnato durante l’addestramento, cercherà di attirare la nostra attenzione. Se si avvicina non dobbiamo spaventarci o arrabbiarci ma la miglior cosa che possiamo fare è quella di seguirlo. Possiamo inoltre chiedergli “cosa “e “dove” e lui capirà che siamo in grado di aiutarlo.

I cani sono creature straordinarie.

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it