Cristiani/musulmani: a Betlemme una storia di pace

Betlemme. A Betlemme esiste una piccola realtà in cui cristiani e musulmani convivono pacificamente e tutto questo grazie ad un italiano. Don Antonio Belloni, sacerdote ligure dell’ordine dei salesiani, nella seconda metà dell’800 è in missione in Terra Santa, qui da vita contemporaneamente ad un orfanotrofio, dove i bambini possono studiare, e ad un forno in grado di poter sostenere i piccoli ospiti.

Grazie all’opera continua dei salesiani questo piccolo miracolo di fratellanza è diventato un punto di riferimento per l’intera popolazione anche durante la seconda Intifada, nel 2002, e come racconta padre Piergiorgio GiannazzaIl nostro forno riuscì ad assicurare il pane a tutti, anche gratuitamente; ricordo che si lavorava ininterrottamente giorno e notte. Da allora gran parte della cittadinanza fa la spesa qui e 120 famiglie bisognose della città (di cui ci prendiamo cura) ricevono i nostri prodotti a un prezzo mensile simbolico. Sono lieto che a Betlemme, il cui significato in ebraico è “casa del pane”, vi sia un forno che dà nutrimento alla popolazione e aiuto alle persone più vulnerabili contribuendo a sostenere i legami fra cristiani e musulmani”.

L’orfanotrofio si è trasformato in una scuola professionale che ospita 150 studenti dai 15 ai 18 anni che frequentano corsi professionali triennali e 160 dai 18 ai 30 anni che seguono corsi annuali. Inoltre è stato creato un oratorio, un museo del presepe e un laboratorio in cui vengono creati manufatti in madreperla, ulivo e ceramica.

A Betlemme la comunità cristiana costituisce il 33% della popolazione: la convivenza fra le due popolazioni è stata agevolata anche dalla decisione che prese Arafat di volere che nella città fosse eletto sempre anche un sindaco cristiano. Le attività create e volute dai salesiani in questa terra rappresentano un microcosmo in cui cristiani e musulmani vivono insieme pacificamente.

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it