Da San Giovanni ai Santi descausi Pietro e Paolo. Tradizioni immortali

Dicevamo, nella scorsa Karamella Folk, che la festa di San Giovanni è stata appositamente messa pochi giorni dopo il solstizio d’estate, quando le giornate cominciano ad accorciarsi. Questo per ricordare le parole di San Giovanni quando diceva: “bisogna che io diminuisca affinché Lui cresca”.

Ma nella tradizione popolare in questa notte si nascondono tante magie. Se si beve la rugiada raccolta durante la notte su un fazzoletto bagnato e strizzato, si tiene lontano il malocchio e si favorisce la fecondità. Va anche bene mettere un catino d’acqua con dentro l’erba di San Giovanni e la lavanda, serve come portafortuna e scaccia guai. In questa notte, le ragazze che cercano marito, possono vedere il suo volto o riflesso in un pozzo, o in uno specchio e in sogno. Tra i riti della notte di San Giovanni c’è anche quello di raccogliere una felce e metterla in tasca: porterà fortuna e soldi!

Ormai San Giovanni è trascorso…ci penseremo l’anno prossimo.

E’ interessante ricordare che anche per la festa dei Santi Pietro e Paolo esistono tradizioni. In particolare legate alla figura di San Pietro.

Intanto San Pietro, come Sant’Antonio da Padova e San Giovanni Battista è un marcante i temporali di giugno. (Ho dimenticato di ricordare che a Sanremo e nelle nostre valli si aspettava con ansia il “ruju de San Zane” che è  l’ultima pioggia fino ad Agosto).

In certi regioni, il giorno dei Santi Pietro e Paolo era il tempo della mietitura, un grande rito collettivo che vedeva uniti grandi e piccoli e terminava con cibo e balli.

Nelle città di mare si aspettava questo giorno per iniziare a fare il bagno…prima di San Pietro no, dicevano i vecchi, ma noi ragazzi, se potevamo, eravamo a bagno già dalla fine di maggio. Forse è per il fatto che il tempo veramente stabile comincia ai primi di luglio; anche a Ceriana, così mi hanno raccontato, si aspetta la festa dei “Santi descausi” (scalzi) per potersi mettere l’abbigliamento estivo senza temere i raffreddori. In verità i Santi descausi non rappresentavano Pietro e Paolo, ma erano due statue grandi che venivano esposte sulla porta della chiesa in quell’occasione!

Per finire, molti ricordano la tradizione della navicella di San Pietro. La sera precedente la festa si mette un bianco d’uovo in un vaso trasparente pieno d’acqua o in una bacinella. Se assumerà nella notte la forma di una barca con la vela se ne trarranno buoni auspici. Io ho provato ma…la vela non è apparsa!

Giovanna Turco

foto by meteoweb.eu

Giovanna Turco

Articolista & curatrice della rubrica Karamella Folk di Karamellenews.it