Dottor Clown, il racconto di un’emozionante missione in Palestina

Rovigo. Sono stati nove giorni in Israele e Palestina, a regalare sorrisi in orfanotrofi, ospedali e campi profughi. Una straordinaria missione in Medio Oriente per i tre volontari di Dottor Clown Rovigo. Partiti lo scorso 21 aprile, in un gruppo di 22 “nasi rossi” di Dottor Clown Italia, Diego Pizzo, Sara Vason e Anastasia Verrengia hanno attraversato la Palestina assieme a otto dottor clown arabi, che prestano servizio negli ospedali locali.

Dai beduini di Khan al Ahmer, che attendono di conoscere la decisione finale sul destino del loro villaggio e delle loro scuole da parte della corte suprema di Gerusalemme, alla Creche, l’orfanotrofio che accoglie i bimbi abbandonati, fino alla casa che ospita bambini ed adulti disabili molto gravi (Home God Child), gestita dalle Suore di Nostra Signora di Matarà, come anche quella ad AinKarem, gestita dalle Figlie della Carità di San Vincenzo di Paolo. E ancora, le tappe all’Istituto Effatà per i sordomuti delle Figlie dei sacri Cuori di Santa Dorotea, agli anziani della Casa di riposo Sant’Antonio, alla casa famiglia Home of Peace delle suore Elisabettine, alla scuola elementare “Sadeel”, alla casa per malati psichiatrici delle Missionarie della Carità,  agli ospedali Caritas Baby Hospital e a quello della Sacra Famiglia dei Fate bene fratelli a Nazareth. Il lungo viaggio dei volontari ha portato in tutti questi posti animazione, sorrisi ed emozioni positive, un’ondata di gioia in una terra tra le più difficili e sofferenti.

Se ora chiudo gli occhi ho dentro a me tanta ricchezza, – racconta Anastasia – i colori in continuo cambiamento del cielo e dell’acque, il sapore del pane caldo e soffice appena sfornato del deserto, i profumi di quella terra in fiore, un’esplosione di Primavera, ma quel che custodisco all’interno di una preziosa scatolina è il tesoro di quelle mani piccole e grandi, quegli occhi di luce e quei cuori di sole che quando sorridono illuminano il cielo di notte buia. Un viaggio, un cammino, una missione che ha arricchito d’amore la mia vita“.

I volontari di Dottor Clown Rovigo non sono nuovi a iniziative di impegno anche al di fuori delle corsie d’ospedale, dove sono presenti da oltre dieci anni, per portare qualche momento di felicità ai ricoverati di tutte le età. Negli scorsi anni, hanno partecipato a molte missioni all’estero, in paese difficili, ma anche in Italia, ad esempio nelle zone colpite dai terremoti de L’Aquila, in Emilia e in centro Italia.

 

 

Redazione Karamellenews

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