È bolognese l’inventore dell’innovativa tecnologia che ripulisce l’aria

Negli ultimi giorni si è parlato molto del murales realizzato con la vernice mangia smog realizzato a Roma da Iena Cruz (Federico Massa). Un’opera di 1000 metri quadrati in via Porto Fluviale, zona Ostiense. Il progetto è stato possibile grazie alla brillante idea del bolognese Massimo Bernardoni.

L’ inventore ha iniziato a lavorare a questa creazione 14 anni fa insieme ad Antonio Cianci che è riuscito a tradurre tale idea in un vero e proprio investimento dell’ingegneria ambientale e civile. Questa straordinaria vernice si chiama Airline ed è in grado ripulire l’aria dallo smog, dai cattivi odori e perfino da alcuni batteri resistenti agli antibiotici. Si tratta di una pittura fotocatalitica costituita da pigmenti inorganici e principi attivi per la demolizione fotocatalitica degli inquinanti atmosferici. Ma come funziona questa prodigiosa tinta? La polvere inorganica di cui è composta riproduce la fotosintesi, quindi “mangia” CO2 esattamente come le piante: la luce solare attiva un processo ossidativo che decompone le particelle inquinanti nell’atmosfera e le rende non nocive, mentre le sostanze più inquinanti vengono trasformate in  composti idrosolubili e pertanto innocui.

Ma parliamo di numeri: la Airline elimina 0,069 g di ossidi di azoto per ogni metro quadro in 12 ore, ogni 100 metri quadrati  i gas di 12 automobili, 1000 m q equivalgono invece a un bosco di 30 alberi, e sono in grado di smaltire i gas prodotti da 71,88 automobili a benzina con motore Euro 4 e 95,83 con motore Euro 5. I costi sono di 4-5 euro per metro quadro. Il prodotto è già stato esportato in Cina, Stati Uniti, Iran, Australia, Tailandia e Singapore.

Le applicazioni che potrebbe avere questa vernice e le soluzioni progettuali sono innumerevoli e porterebbero grandi cambiamenti positivi tra cui il contrasto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento, ma si può pensare anche alle case private, alle strutture sanitarie e alle scuole visto che il prodotto elimina anche i batteri resistenti agli antibiotici.

Il cambiamento inizia da noi: sosteniamo e applichiamoci!

Alessia Chichi

Alessia Chichi

Articolista di Karamellenews.it