E’ nel perdono che si trova l’intima felicità

La pace fa bene, sopratutto quando ci costa tanto interiormente.

Immanuel Kant ha scritto un trattato dal titolo Per la pace perpetua in cui spiega le sue tesi su come unire i popoli abolendo la guerra. La morale di Kant, in questo caso, è volta all’unione internazionale dei Paesi, come lo è l’Unione Europea di oggi, proponendone i presupposti etico-morali. Le tesi di Kant si possono estendere anche alle singole persone e sui singoli screzi tra gli individui.

Oggigiorno, ognuno cerca di far valere i propri diritti e così che molte volte si finisce in tribunale. Ed è proprio in questi frangenti che è facile notare quanto, in chi litiga, non alberghi certo la serenità, anzi. Il suo cuore spesso si indurisce diventando stretto stretto, proprio come la sua percezione del mondo.

E se invece di bisticciare e correre dall’avvocato si provasse a parlare con chi che ci ha causato il problema?

Le persone hanno bisogno di amore. Per questo, sarebbe molto più semplice dialogare in modo gentile, come G.W.F. Hegel affermava. Ne nascerebbe una naturale e perfetta sintesi che metterebbe d’accordo due iniziali opinioni diverse, facendone scaturire una terza, un pensiero nuovo, quello che unisce nella concordia.

Perdonare la persona che ci ha causato un danno, anche solo al nostro orgoglio, significa guardare al di là del proprio egoismo avido. Significa creare uno spazio aprendoci al mondo, andando incontro al diverso da noi, quello che molto spesso ci fa paura.

Proprio nelle relazioni personali e soprattutto nella relazione sentimentale tra due persone, più si cerca di capire l‘altro, mantenendo la comprensione con sé stessi ma anche con il partner, più ci si da’ la possibilità di aprirsi senza paura alla tolleranza e alla confidenza, non solo nell’altro e nel diverso ma anche verso il mondo.

I litigi individuali non sono nient’altro che la rappresentazione delle guerre collettive. Fare la pace perciò fa bene, sopratutto quando ci costa tanto interiormente. Perché è lì che si trova l’intima felicità.

Sarah Krampl