Esclusiva. Paolo Petralia “I pediatri italiani in difesa dell’infanzia”

Napoli. Con la propria presenza alla cerimonia, i manager degli Ospedali pediatrici italiani “hanno riaffermato che la vera scienza è amica dei bambini e che la medicina ha il dovere di difendere e di rispettare l’infanzia”. Così Paolo Petralia, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova e presidente di AOPI (Associazione Italiana Ospedali Pediatrici Italiani) che riunisce tutti i 13 ospedali pediatrici italiani, in esclusiva a Karamellenews racconta la sua partecipazione all’inaugurazione del Palabimbo dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. 

Il Palabimbo è stato intitolato alla memoria di Sergio De Simone, il bambino partenopeo di otto anni, ebreo, di padre napoletano e mamma istriana, cavia dei nazisti. Al piccolo Sergio e ai suoi sfortunati compagni, vennero inoculati dei bacilli tubercolari per verificare delle teorie sperimentali, successivamente tutti i bambini vennero poi barbaramente trucidati a pochi giorni dalla liberazione. “La scienza non dovrà mai più essere crudele né criminale. E tutti i pediatri, ogni giorno, si impegnano affinché i piccoli pazienti abbiano le cure migliori”.

Il presidente precisa poi che la reazione agli orrori del periodo nazista ha contribuito ad innescare la nascita della “bioetica” come scienza multidisciplinare che intende occuparsi degli aspetti etici collegati alla vita in tutti i suoi aspetti (medici, filosofici, giuridici…). Nascono e proliferano così anche i comitati etici, oggi un centinaio in Italia: la legge Balduzzi qualche anno fa aveva iniziato a centralizzarli per garantire standard più certi a tutti i pazienti, e il Ministro Lorenzin, con legge di qualche mese fa, li ha unificati e regolamentati ancora meglio, prevedendo la nascita di un unico comitato etico pediatrico nazionale (come richiesto con forza anche dall’AOPI).​

“Gli ospedali pediatrici italiani sono un punto di riferimento per milioni di famiglie, sono una peculiare eccellenza del nostro Paese – conclude Petralia – Si tratta di un esempio di assistenza unico nel suo genere che permette di garantire ai bambini, con diversi modelli organizzativi, percorsi di cura efficaci e sicuri affinché tutti possano essere sempre presi in cura e curati con piena dignità e competenza”.

Alessandra Camia

Alessandra Camia

Articolista & Responsabile amministrativo di Karamellenews.it