Eugene Cernan, l’ultimo uomo sulla Luna e coltivatore di immaginazione

L’avventura dell’uomo sulla Luna, iniziata il 20 luglio 1969, si concludeva nel 1972. L’ultimo uomo a calpestare il suolo lunare fu Eugene Cernan, preceduto dall’astronauta e geologo Harrison Schmitt. Figlio di immigrati europei, Cernan nasce il 14 marzo 1934 in una fattoria dell’Illinois, priva tra l’altro di energia elettrica. Diventa pilota da caccia della US Navy e si laurea in ingegneria aeronautica. Grazie ad una borsa di studio proprio della US Navy, Cernan si iscrive alla Perdue University dove conosce Neil Armstrong, il primo uomo che passeggerà sulla Luna. Qui scopre la passione per le imprese spaziali e proprio la Marina Americana lo candiderà nel 1963 come astronauta. Con l’Apollo 17, sarà l’ultimo dei dodici uomini che giungeranno sulla Luna.

La conquista del nostro satellite fu un’impresa tecnologicamente difficilissima Bisognava costruire un super razzo, il Saturno V, approntare un’astronave per il viaggio e progettare un modulo si sbarco, il LEM. Cernan parteciperà a tre missioni spaziali delle quali due verso la Luna. Nel 1963, con Thomas Stafford, su una navicella biposto Gemini e nel maggio del 1969 con l’Apollo 10, dove si collauderà proprio il Lem e che precederà la missione Apollo 11 con lo sbarco sul nostro satellite di Armostrong e Aldrin. La guerra del Vietnam eroderà il budget destinato alla Nasa ma non impedirà l’ultima missione lunare nel 1972 dell’Apollo 17. Dopo aver subito due incidenti (rottura di un tendine mentre giocava a softball e la caduta in un fiume con un elicottero), Cernan partirà verso la Luna dove scenderà in un canyon tra i monti Tautus Littrow e per tre giorni, a bordo di un rover elettrico, esplorerà i dintorni.

Cernan è stato anche un grande narratore delle sue imprese, ce le ha raccontate nel suo libro “The last man on the moon”. Uomo molto determinato e di profonda fede, condizione comune a molti altri astronauti, prima di lasciare la Luna, incide sulla superficie polverosa le iniziali della figlia Tracy. Cernan è scomparso a Huston il 16 gennaio 2017 lasciando un messaggio di speranza rivolto soprattutto ai giovani. Quando nel 2017 venne a Milano per l’inaugurazione della sezione dedicata allo spazio del Museo della Scienza e Tecnologia, rivelò: “Ho accettato i miei nuovi giorni, sono soddisfatto del mio passato e coltivo il piacere di stimolare l’immaginazione dei giovani, testimoniando che tutto è possibile. Le nostre imprese sono state solo l’inizio del futuro con Marte all’orizzonte e non la fine di un’epoca”.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it