Ferragosto: tuffo nella calda festa estiva sunto di origini pagane e cristiane

Nell’ottavo secolo a. C. il primo imperatore Cesare Augusto istituì le Feriae Augusti, il riposo di Augusto, nell’ottavo mese dell’anno quando, finiti i duri lavori dell’agricoltura, si poteva godere un po’ di riposo. Ecco le origini delle Ferie d’agosto, Ferragosto. Origini molto antiche a cui si unisce nell’era cristiana, la festa della Assunzione di Maria al cielo, dogma proclamato da Pio XII nel 11950, ma già celebrata dai primi secoli.

L’unione della festa pagana con quella Cristiana ha fatto si che si tramandassero tradizioni assai diverse legate alla terra e all’agricoltura o all’Assunzione di Maria.

Perciò possiamo trovare corse di cavalli o di altri animali da fattoria, di cui il Palio di Siena è quella più famosa. Infatti, il Palio si chiama Palio dell’Assunta, anche se si corre il 16 Agosto, ma questo solo perché anticamente il giorno 15 era occupato dalla processione dei ceri e dei censi. Talmente importante divenne il Palio, che alla fine la processione scomparve.

Sempre in Toscana possiamo trovare altre tradizioni per questa festa: la Giostra del Saraceno, a Sarteano (SI) o la Cavalcata dell’Assunta a Fermo. A Porto Santo Stefano, capoluogo dell’Argentario, si svolge la “cavalleresca tenzone” dove la sfida si effettua tra “Guzzi”, 4 barche a remi con 4 rematori, che rappresentano i rioni della città.

Via via, lungo tutta la penisola troviamo feste differenti,tutte ugualmente antiche ed originali. Mi piace ricordare la festa della Vara, originariamente bara; si tratta di una macchina ad ingranaggi fatta a piramide che rappresenta l’Assunzione della Madonna, con angeli e Santi. Anticamente erano dei figuranti che si muovevano sulla Vara, secondo un complicato ingranaggio.

Non si può dimenticare che ogni festa vede nel cibo una parte importante di tradizioni e riti. Anche qui, da Nord a Sud, c’è l’imbarazzo della scelta. Nel Lazio le fettuccine sono le protagoniste, insieme al pollo; in Sicilia “gelu di Muluna” gelo di melone o anguria, un dolce al cucchiaio.

Dappertutto il cocomero, l’anguria, la pasteca, la fa da protagonista…e nei ricordi della mia infanzia è rimasta proprio lei. Non può essere ferragosto se non c’è l’anguria. Buon Ferragosto.

Giovanna Turco

Giovanna Turco

Articolista & curatrice della rubrica Karamella Folk di Karamellenews.it