Gara di solidarietà per ‘Fiocco di Neve’ e la sua scuola

Cina. Una gigantesca onda di donazioni sta arrivando alla scuola elementare Zhuanshanbao nella  contea di Ludian, in Yunnan. Un’inaspettata e imponente gara di solidarietà per una fotografia che sta commuovendo il mondo, quella del piccolo alunno cinese Wang Manfu, ‘Fiocco di Neve’ così come soprannominato dai suoi compagni. Lo scatto lo ritrae con le sue guanciotte gonfie e rosse di freddo, i geloni alle mani e la sua testolina dai capelli ghiacciati dopo aver percorso nella neve 4 chilometri a -9° per essere come ogni giorno presente alle lezioni nella sua scuola elementare Zhuanshanbao nella  contea di Ludian, in Yunnan. Un fermo immagine che in poche ore diventato virale e ha sorprendentemente messo in moto quella macchina ‘buona’ di cui spesso le persone non si ricordano di avere le chiavi di accensione.

Lo scatto gli è stato fatto dalla sua maestra ed è stato postato dal preside Fu Heng. Un click che parla da se, che racconta le condizioni di estrema povertà in cui vive la famiglia del bimbo di dieci anni ma anche la stessa scuola così come, d’altronde, tutto quell’ampio territorio fatto di sperduti villaggi fatiscenti e di quasi tutti contadini costretti a lasciare i figli a casa, con i nonni o ancor più spesso da soli, per andare a lavorare nelle metropoli. Piccoli ‘liushou’ cioè ‘lasciati indietro’.

Grazie alla storia di Fiocco di Neve, sul web le varie associazioni di volontariato dello Yunnan hanno attivato una raccolta fondi che ha già raggiunto i 100 mila renminbi (circa 15 mila dollari) mentre altri 300 mila sono arrivati alla scuola Zhuanshanbao.

Silva Bos

Silva Bos

Giornalista di Informazione Positiva - Direttore Responsabile di Karamellenews.it