Giorgio Chiellini: campione in solidarietà

Oltre ad essere un indubbio campione ritenuto tra i migliori difensori della sua generazione, il calciatore trentatreenne Giorgio Chiellini adesso è anche stato riconosciuto campione di solidarietà. Non è infatti passata inosservata la sua offerta dell’1 per cento lordo alla Common Goal, associazione benefica presente in tutto il mondo, nata con l’intento di aiutare i meno favoriti dalla sorte, grazie alle donazioni dei calciatori professionisti.

E’ pertanto mirabile il gesto del calciatore italiano, difensore della Juventus e vice capitano della nazionale italiana nonché vincitore di sei campionati consecutivi di Serie A, che ha aderito al progetto benefico creato da Juan Manuel Mata García – calciatore spagnolo, centrocampista o attaccante del Manchester Utd e della nazionale spagnola vincitore del campionato del mondo 2010 e il campionato d’Europa 2012 – in collaborazione con Jürgen Griesbeck, uno studente di dottorato tedesco con sede a Medellin creatore di Fútbol por la Paz (Calcio per la pace), progetto giovanile che utilizza il calcio per combattere la violenza non solo nel suo Paese e fondatore, nel 2002, di streetfootballworld un’organizzazione globale che attraverso una piattaforma collega iniziative come Fútbol por la Paz e ne potenzia la crescita.

Con oltre tre miliardi di fan, il calcio è il più grande fenomeno sociale del pianeta con un grande potere economico che, se ben convogliato, può diventare un valido strumento per cambiare il mondo.
La missione dunque è rafforzare una rete mondiale di oltre 100 organizzazioni di base in oltre 60 Paesi che usano il calcio per aiutare i giovani a superare la lotta contro la povertà, le malattie e la mancanza di istruzione.

Molte persone sono disposte a cambiare il mondo attraverso il calcio.
Tra questi membri ora compare anche il nome di un italiano: Giorgio Chiellini.

Rosa Marongiu

Rosa Marongiu

Articolista