Grazie a Stephen Hawking i nuovi fisici non saranno soli

Come anche il fisico teorico Kip Stephen Thorne giustamente sostiene, fare carriera a livelli elevati si può. Ma non solo: i nuovi fisici non saranno soli nel loro lavoro perché si appoggeranno sulle spalle di un gigante come Hawking. Questo è il pensiero positivo rilasciato a Karamellenews dal Professor Leonardo Boselli (Università di Genova e Liceo Vieusseux di Imperia) presente nei giorni scorsi a “Universi di Stephen Hawking”, l’importante convegno di studio dedicato al grande astrofisico Stephen Hawking scomparso lo scorso anno. L’eredità che il grande scienziato è riuscito a lasciarci, nonostante anche le sue grandi difficoltà legate ad una malattia importante come la SLA, si ripercuotono dunque sul futuro della ricerca.

Presente al prestigioso incontro il professor Cord Friebe, dell’Università tedesca di Siegen, che ha trattato un argomento dal fascino indiscusso dal titolo: “L’espansione dell’universo e il passaggio del tempo”. E’ stata poi la volta del Professor Leonardo Boselli (Università di Genova e Liceo Vieusseux di Imperia) che ha intrattenuto i numerosissimi presenti al convegno con una interessante relazione dal titolo: “La radiazione di Hawking: I buchi neri sono davvero così neri come li si dipinge?”. E’ toccato al professor Stefano Salvia, del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa, parlare de: “La scommessa di Stephen Hawking: dal paradosso dell’informazione al principio olografico”. Infine, il dottor Paolo Enrico, medico del Dipartimento di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore Policlinico dell’Università di Milano, ha parlato della patologia che ha accompagnato buona parte della vita di S. Hawking, fino alla sua morte avvenuta lo scorso anno. Il titolo dell’intervento, quanto mai reale: “Stephen Hawking e la malattia del motoneurone: una mente libera in un corpo sotto scacco”.

Anche alcuni studenti del Liceo Classico e Scientifico Vieusseux sono intervenuti con relazioni rispettivamente su aspetti della Filosofia e sulla natura dei buchi neri.

L’intenzione, confidata a Karamellenews dal Professor Giorgio Durante – docente del Liceo scientifico Vieusseux di Imperia – è la realizzazione da ora in poi di due altri importanti convegni ogni anno scolastico. Quello riguardante Stephen Hawking seguiva l’incontro dell’ottobre scorso dedicato al “Fermione di Majorana” mentre, per l’ottobre prossimo, il convegno potrebbe essere dedicato a Primo Levi, nel centenario della nascita, oppure al matematico e filosofo britannico Alan Mathison Turing. Ricordo che i due eventi di quest’anno sono disponibili in rete entrando con Liceo di Imperia You Tube.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it