Greta Thunberg e lo sciopero scolastico per il clima

Oggi, Venerdì 15 marzo Karamellenews dedica a lei, Greta Thunberg, la ladyKaramella.  L’evento è “Venerdì per il futuro” o “sciopero scolastico per il clima” che si tiene in differenti parti del mondo: migliaia di studenti parteciperanno a manifestazioni organizzate per chiedere ai governi misure incisive per contrastare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale. In Italia gli studenti manifesteranno in circa 180 città ed è probabile che il numero cresca.

L’idea è germogliata da Greta che, nonostante la sua giovane età, 16 anni,  in seguito alla sua protesta è diventata il simbolo e la rappresentante più conosciuta del nuovo movimento ambientalista studentesco.

Il 20 agosto del 2018 Greta ha deciso di non presentarsi più a scuola fino al 9 settembre, giorno delle elezioni politiche nel suo paese, la Svezia, chiedendo al governo di occuparsi seriamente del cambiamento climatico. Ogni giorno la temeraria ragazza si è presentata davanti alla sede del Parlamento svedese a Stoccolma portando con sé il cartello “Skolstrejk för klimatet” (“Sciopero scolastico per il clima”).

Ripetendo la protesta ogni venerdì la sua protesta è diventata ispirazione per altri studenti, che, in diversi paesi, hanno iniziato a organizzare marce e manifestazioni sul clima, sempre di venerdì.

Il 4 dicembre 2018 Greta ha parlato alla COP24, vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutosi a Katowice, in Polonia. Greta ha spiegato così la gravità del problema: “Questa è la crisi più grave che l’umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo anzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare quello che possiamo.  La biosfera è sacrificata perché alcuni possano vivere in maniera lussuosa. La sofferenza di molte persone paga il lusso di pochi. Se è impossibile trovare soluzioni all’interno di questo sistema, allora dobbiamo cambiare sistema”.

Nei mesi successivi Greta Thunberg è intervenuta in altre manifestazioni in diverse città europee, alcune delle quali hanno avuto una certa attenzione mediatica, come quella a Bruxelles del 21 febbraio  e quella di Amburgo del 1º marzo.

Un bel piglio quello di Greta che si merita di essere inserita dalla rivista Time nella lista dei 25 adolescenti più influenti per il 2018. E’ degna di essere nominata, in occasione della Giornata internazionale della donna, la donna più importante e influente del 2019 in Svezia; è all’altezza di tutti i premi assegnati da svariate organizzazioni e associazioni per il suo impegno, e per avere contribuito a mantenere l’attenzione su uno dei temi più importanti per il futuro della nostra società.

Ma più di tutto l’adolescente ambientalista è candidata al Nobel per la Pace; tre parlamentari di Oslo spiegano la decisione: “Abbiamo indicato Greta perché la minaccia del clima è probabilmente una delle principali cause di guerre e conflitti. Il movimento di massa che lei ha innescato è un contributo molto importante per la pace”.

Alessandra Camia

Alessandra Camia

Articolista & Responsabile amministrativo di Karamellenews.it