H2O sulla Luna!

Tra il 2013 e il 2014, la missione Ladee della Nasa ha analizzato le variazioni della debole atmosfera lunare. I risultati dello studio hanno permesso di scoprire che anche sulla Luna esiste un Ciclo dell’acqua. L’analisi dei dati della sonda americana ha rintracciato per ben 29 volte la presenza di acqua. La superficie del nostro satellite naturale risulta molto più secca del più arido suolo terrestre.  Sarebbe tuttavia sufficiente spingersi a 9-10 centimetri in profondità per trovare una modesta quantità di acqua con una concentrazione da 200 a 550 parti per milione (dallo 0.02 allo 0.05 % in peso rispetto alla regolite alla quale si lega l’acqua).

Il meccanismo responsabile della liberazione dell’acqua dal sottosuolo lunare sembra sia il costante bombardamento di micrometeoriti sulla superficie selenica. Anche la Terra viene bombardata allo stesso modo, ma la presenza dell’atmosfera fa sì che le piccole particelle vengano disintegrate producendo le magnifiche stelle cadenti. Questo fenomeno produrrebbe il rilascio di vapore acqueo dalla superficie all’atmosfera del nostro satellite. E’ inoltre stato possibile quantificare la grandezza minima delle micrometeoriti affinchè si produca l’onda d’urto sul terreno responsabile della vaporizzazione dell’acqua in atmosfera: 5 mm.

La riprova della responsabilità delle micrometeoriti nella liberazione di acqua è l’osservazione dell’aumento di quest’ultima in prossimità di sciami meteorici. In particolare di quello delle Geminidi del dicembre 2013, dove è stato osservato un picco di vapore acqueo nell’atmosfera lunare. La maggior parte dell’acqua in atmosfera viene persa nello spazio. Solo 1/3 ricade al suolo e questa percentuale contribuisce probabilmente a formare i depositi di ghiaccio nei crateri situati nelle zone polari perennemente in ombra della Luna. Nelle zone fredde della Luna, l’acqua e altri composti volatili restano stabili per lunghissimo tempo. Si sa infatti che il nostro satellite naturale è privo di acqua nativa.

Già in passato missioni come la Cassini, la Deep Impact, la Lunar Prospector e la Chandrayaan-1, avevano evidenziato la presenza di un ciclo dell’acqua sulla Luna, prima della missione Ladee. I risultati prodotti dalla Nasa e dalla John Hopkins University sono stati pubblicati sulla rivista Nature Geosciences. La presenza di acqua sul nostro satellite risulta molto importante in vista delle nuove missioni che prevedono la costruzione di basi, anche in vista dei futuri viaggi verso Marte.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it