I nostri preziosi gioielli? Catastrofi del Cosmo

Quando ammiriamo un bel bracciale d’oro, un anello di platino o un paio di orecchini d’argento, stiamo osservando una meraviglia costituita da atomi formatisi centinaia di milioni di anni fa da immani catastrofi cosmiche. Fino a qualche anno fa, non era ben chiaro il meccanismo col quale si formavano gli elementi più pesanti del ferro (oro, platino, argento, piombo, cobalto e altri). Si sapeva che tutti gli elementi che compongono l’universo, compresi noi stessi, erano stati sintetizzati dall’esplosione che conclude la vita delle  stelle.

Le leggi chimico-fisiche, spiegano molto bene questi processi, ma solo fino alla formazione del ferro. Abbiamo dovuto attendere la scoperta epocale delle onde gravitazionali avvenuta il 14 settembre 2015, che tra l’altro, ha assegnato il Nobel ai fisici R. Weiss, B. Barish e K. Thorne, loro scopritori, per arrivare a dare una spiegazione della formazione degli elementi pesanti.

Una stella, a seconda della massa, termina la sua esistenza trasformandosi in una nana bianca, una stella di neutroni o in buco nero. Le onde gravitazionali, teorizzate da A. Einstein già 100 anni fa, e definite come increspature del tessuto spazio-temporale, sono prodotte da giganteschi scontri tra corpi celesti infinitamente densi e compatti come buchi neri e soprattutto stelle di neutroni. Quando due stelle di neutroni si avvicinano fino a fondersi in un corpo unico, oltre che a produrre onde gravitazionali esplodono emettendo un enorme quantità di energia e materia che fanno nascere gli atomi degli elementi pesanti che vengono distribuiti in tutto il cosmo. Tutta la materia espulsa, nel tempo si aggregherà fino a formare quelle strutture che daranno vita a nuovi sistemi solari fino a formare anche i nostri gioielli.

Dunque, quando ammirerete un gioiello, ora lo apprezzerete non solo per la bellezza o il valore economico, ma anche per la sua incredibile storia.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it