Il gioco degli scacchi e la leggenda persiana di Sissa Nasir

Il nome di quel gioco era Chaturanga.

Lo incendio lor seguiva ogni scintilla;
Ed eran tante, che ‘l numero loro
Più che il doppiar degli scacchi s’immilla
Il Sommo poeta usa il paragone delle mosse degli scacchi per cercare di descrivere l’immensa moltitudine degli Angeli nella gloria celeste. (Paradiso canto XXVIII 91 – 92).

Ma da dove nasce il gioco degli scacchi, e quando?

Rifacendosi al Mosaico che si trova nel duomo di Pesaro, si pensava che fosse stato inventato dai greci, poiché vi sono raffigurati Palamede ed Ulisse che giocano a scacchi.

Ma una leggenda ci porta in Persia, dove Sissa Nasir costruì un gioco che simulava una battaglia e lo donò al re, il quale volle ricompensarlo.

“Chiedi quello che vuoi” disse il benevolo re e il giovane allora avanzò una strana richiesta: un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due chicchi per la seconda casella, quattro per la terza e così via. All’inizio al re sembrò una richiesta molto modesta ma poi, accortosi che le caselle erano in tutto 64, si rese conto che in base a quel calcolo esponenziale non sarebbero bastati i raccolti dei prossimi ottocento anni per soddisfare quel desiderio!

Un numero infinito! Proprio quello che Dante prese per descrivere la moltitudine degli Angeli. Il nome di quel gioco era Chaturanga.

Comunque il gioco si diffuse in Occidente dal VII secolo per mezzo dei mercanti: il nome scacchi deriva dal persiano Shah che vuol dire re e scacco matto shah mat vuol dire re sconfitto. Furono modificate un poco le pedine, l’alfiere era in origine un elefante, e stabilite le regole che dal XV secolo divennero stabili. Poiché si tratta di un gioco scientifico, fatto di calcoli e abilità, occorre grande concentrazione: ci sono stati grandi campioni e al giorno d’oggi qualcuno si è cimentato con i computer che qualche volta hanno vinto.

Ora il gioco è on line, ma la bellezza delle scacchiere con le pedine è indiscutibile.

Giovanna Turco

Giovanna Turco

Articolista & curatrice della rubrica Karamella Folk di Karamellenews.it