Il profondo amore di Maria Antonietta per i cani e i gatti

La regina Maria Antonietta (1755-1793), che le leggende metropolitane vogliono definirla frivola ed incapace, in realtà era una donna molto sensibile e provava un amore profondo verso i suoi cani e suoi gatti. Aveva infatti appena quattordici anni quando lasciò l’Austria per andare a Versailles, in quanto promessa sposa del Delfino, e portando con se sé due cagnolini forse per sentire meno la mancanza della sua famiglia.

Durante la sua vita ebbe innumerevoli cani che lasciava liberi di correre per la reggia di Versailles. Fu molto criticata da tutta la corte per questa sua passione e per la libertà che concedeva alle sue bestiole. Ma lei continuò per tutto il suo regno a ospitare e curare  cani e gatti.

In particolare amava i cani di piccola taglia soprattutto i Carlini. Uno dei più famosi fu sicuramente il suo carlino di nome Mops. Ed è proprio in  questi anni che fu coniato il nome “Carlino” per questa razza: vi era infatti un attore che interpretava Arlecchino in un teatro di Parigi ed era solito indossare una mascherina nera che ricordava proprio il muso di un carlino. Il suo nome era Carlo Bertazzi ma tutti lo chiamavano “Carlin”.

Ma il favorito della regina fu Coco, uno Spaniel giapponese, portatole in dono da madame de Lamballe, e che divenne l’unico compagno di gioco del figlio di Maria Antonietta quando venne allontanato dalla madre. Quando la regina fu rinchiusa nel carcere della Conciergerie le fu concesso di portare con sé nella cella uno dei suoi cagnolini. Dopo la condanna alla ghigliottina della regina il povero cagnolino vagò per giorni all’interno della cella abbaiando e piangendo fino a che qualcuno mosso a compassione lo prese e lo adottò.

Ma la regina amava anche i gatti. Secondo una leggenda la razza Maine Coon ebbe origine proprio dai gatti d’Angora Turco che lei possedeva. Prima di essere imprigionata, Maria Antonietta affidò alcuni suoi  amati gatti al capitano Samuel Clough che era diretto con la sua nave negli Stati Uniti. La nave arrivò a Wiscasset Maine, e qui i gatti della regina furono lasciati liberi e  si unirono ai gatti a pelo corto locali dando così inizio alla razza Maine Coon.

Ma esiste un’altra tesi sull’origine di questa razza. Il nome deriva da Maine, stato della Nuova Inghilterra, e da Raccoon, orsetto lavatore in inglese, per la sua coda molto simile a quella di un procione.

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it