Il Sole è una stella ‘verde’

Allora perché a noi il Sole appare bianco?

Si, per la precisione verde acqua tendente all’azzurro. Impossibile? Pensate sia l’effetto della quarantena? Allora leggete prego:

Sappiamo che il colore delle stelle identifica la loro temperatura. Le blu sono caldissime, le rosse sono più fredde e le verdi stanno nel mezzo. Ma noi il Sole lo vediamo bianco. Quando diciamo che la nostra stella è verde ci riferiamo al suo picco di emissione elettromagnetica che cade appunto in questo colore.

Niente paura. Tempo fa, parlando di spettroscopia, si è detto che ad ogni lunghezza d’onda corrisponde un colore, una temperatura e un elemento. E’ per questo motivo che conosciamo le caratteristiche di un astro. Raccogliendo la luce proveniente dalla stella e scomponendola attraverso uno spettroscopio (come fece Newton con un prisma dimostrando che la luce bianca proveniente dal Sole era in realtà un miscuglio di colori che andavano dal rosso al blu), siamo in grado di conoscerne composizione e caratteristiche fisiche. Lo spettro solare rivela che la componente cromatica dominante è un bel verde azzurro.

Allora perché a noi il Sole appare bianco? Il motivo risiede nella fisiologia del nostro occhio. La retina contiene i coni e i bastoncelli, le cellule che raccolgono la luce. Mentre i bastoncelli vengono attivati nella visione crepuscolare (con poca luce), i coni sono i responsabili dei colori. La luce bianca che giunge ai coni è formata dai colori principali rosso, verde nel mezzo e blu (principio presente anche negli schermi televisivi). Il nostro apparato visivo però non riesce ad evidenziare il verde perché perturbato dagli altri due colori adiacenti. Il risultato è che vediamo il Sole bianco e non giallo, come spesso sentiamo dire Il Sole viene classificato come G2V (che identifica temperature di 5.500K e le nane gialle). Ma G non sta per giallo, come ipotizzato da alcuni, è solo una sigla della classificazione compilata da Annie Jump Cannon e Pickering nel 1901. Tuttalpiù il Sole dovrebbe nominarsi Nana Bianca, ma il termine designa già una stella caldissima alla fine della sua vita (come ricorda Piero Bianucci nel suo articolo su La Stampa).

Tuttavia il Sole all’alba e al tramonto si mostra di un bel colore rosso. Il fenomeno è causato dall’assorbimento dei raggi solari quando attraversano l’atmosfera terrestre da parte di Ossigeno, Ozono, CO2 e vapore acqueo che disperde le componenti a frequenza maggiore (blu, violetto) lasciando passare il rosso che vediamo (fenomeno detto Scattering Rayleigh, che spiega anche perché il cielo è azzurro).

In ogni caso anche io ho creduto che il Sole fosse una stella gialla, finché, rivedendo le bozze del mio primo libro di astronomia “Universo senza confini“, non mi corresse il professor Mario Girolamo Fracastoro, per anni professore di astronomia all’Università di Torino” rivela Piero Bianucci, assolvendoci così tutti.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it