Il Sole va in ‘letargo’

Sembra strano, ma anche le stelle hanno bisogno di po’ di riposo. E il Sole non è da meno. In questi giorni la nostra stella è entrata nella sua fase di minima attività, che si rivela con una diminuita presenza sulla sua superficie (la fotosfera) delle Macchie Solari. Questa situazione dura ormai da quaranta giorni e la sequenza di assenza di macchie sta aumentando. Segno questo, che l’attività magnetica del Sole si prepara a cambiare.

L’attività solare segue un ciclo di 11 anni e rappresenta il tempo che intercorre tra due minimi di attività. Essa viene misurata osservando il numero di macchie presenti sulla fotosfera. I cicli solari sono osservati da trecento anni e quello che sta terminando è il ciclo 25. E’ interessante considerare come, ad ogni cambiamento del ciclo solare, si manifesti una inversione di polarità rispetto al ciclo precedente delle macchie. Si tratta di una riorganizzazione del campo magnetico solare che può provocare problemi ai satelliti in orbita intorno alla terra e alle comunicazioni radio. La causa di ciò è da ricercarsi nella emissione di raggi cosmici espulsi verso lo spazio, dalla corona Solare (vento solare). Le emissioni, contengono raggi ultravioletti e X.

C’è però anche un aspetto spettacolare e non pericoloso per chi abita le regioni prossime ai poli: le aurore polari. In questo periodo, a latitudini elevate, si possono osservare splendide ed insolite aurore di colore rosa. In prossimità dei poli il campo magnetico terrestre, che ci protegge dai raggi cosmici dannosi che sterilizzerebbero il pianeta se riuscissero a raggiungere la sua superficie, permette alle particelle del vento solare di penetrare in esso più in profondità (oltre 100 Km). Le particelle, fortemente energetiche, eccitano le molecole di azoto generando le splendide aurore rosa. Solitamente, il colore delle aurore polari è il verde. Quest’ultimo fenomeno è legato alle particelle meno energetiche che giungono dal Sole e che si fermano intorno a 300-150 Km in alta atmosfera. Esse eccitano gli atomi di ossigeno che producono le aurore sulle tonalità del verde.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it