Incentivare adozioni di cani randagi: Rialdo punta su agevolazioni fiscali

Il comune di Riardo (CE), dietro input dell’associazione Atana/Accademia Krons, ha deciso di adottare un regolamento che disciplina gli sgravi fiscali a favore dei cittadini che decidono di adottare i cani randagi. Il problema del randagismo resta uno dei nodi irrisolti del territorio.

Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla problematica, l’associazione sta spingendo gli enti territoriali ad una maggiore sensibilizzazione proponendo soluzioni innovative che tutelino gli animali e siano di vantaggio per l’intera comunità. “Siamo contenti che questo progetto di implementazione delle adozioni dei cani randagi stia trovando risposte positive. – afferma il presidente Maria Rosaria Marinella LaudisioAvendo la sede della nostra associazione a Riardo ovviamente è stato anche il primo comune ad aderire al nostro progetto. Tuttavia stiamo avendo riscontri positivi da molti altri comuni che collaborano con noi, anzi ci sono enti che stanno varando progetti con sgravi fiscali e vantaggi maggiori rispetto all’iniziativa messa in campo dal comune di Riardo.

Sicuramente incentivare le adozioni prevedendo sgravi fiscali sulla Tari ed altre imposte è un modo per incentivare le adozioni e far si che tutti ci guadagnino: i cani che trovano una famiglia dove essere accolti, il comune che vede alleviati i costi di gestione per i randagi ed anche coloro che adottano che a fine anno si trovano ad aver  imposte minori. Mi preme ringraziare i gruppi consiliari Noi per Riardo e Riardo nel cuore per il sostegno dato all’iniziativa, che nel Consiglio comunale del 27 marzo 2019 hanno dato tutti parere favorevole dimostrando tutti sensibilità all’argomento, ma – continua la Laudisio affiancata dal vicario e portavoce dell’associazione Avv. Fabio Carangioci preme anche ringraziare l’on. Gianpiero Zinzi per la fattiva collaborazione con la nostra associazione e la grande sensibilità dimostrata verso le tematiche dell’ambientalismo e della tutela della fauna”.

Redazione Karamellenews

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