La carità garanzia di salvezza

Fratelli, desiderate intensamente i carismi più grandi. E allora, vi mostro la via più sublime.
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.
E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.
E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo, per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.
La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine” (San Paolo ai Corinzi).

Questa domenica la Parola di Dio ci rivela il valore eterno della carità che non verrà mai meno proseguendo il cammino di salvezza oltre la morte. La carità ci abbraccia con generosa disponibilità e ci dona la garanzia della salvezza.

Gesù ha aggiunto un messaggio di grande gioia e serenità quotidiana, che supera ogni gioia è successo terreno, la carità è oltre le altre virtù ed è pegno di salvezza per chi la vive e la testimonia. Per l’uomo che è alla ricerca di Dio con semplicità e disponibilità ogni atto d’amore copre una moltitudine di peccati. Questo è veramente una grande gioia! Gesù rimane così anche nel tempo la garanzia della nostra gioia, della nostra speranza e della nostra carità.

È questo l’invito a vivere ogni giorno in compagnia di Gesù ascoltando credendo e testimoniando la nostra gioia di essere nel suo amore…

Vi sono vicino

Don Contardo Colombi

Contardo Colombi

Presidente di Anspi S.Rocco Editore di Karamellenews.it