La grande opposizione di Marte del 27 luglio

La notte del 27 luglio, in concomitanza con l’eclissi di Luna più lunga del secolo (103 minuti), Marte si presenterà in opposizione ad una distanza di 57.6 milioni di Km dalla terra nella costellazione del Capricorno. La minima distanza (perielio), Marte la raggiungerà solo il 31 luglio a causa delle eccentricità orbitali dei due pianeti. Al perielio, Marte dista da noi 55 milioni di Km, all’afelio (punto più distante dal Sole), 401 milioni di Km. Tuttavia se l’opposizione si verifica all’afelio, la distanza si riduce a 101 milioni di Km, ma col pianeta rosso poco visibile.

Le precedenti opposizioni si sono verificate nel 2003 e nel 2005, col pianeta distante rispettivamente a 55.7 e 69.4 milioni di Km. Per tornare ad osservare la prossima opposizione vicino al perielio marziano, dovremo attendere il 2035. La posizione sull’orbita di un pianeta risulta molto importante se si devono programmare viaggi verso di esso. Nel caso si volesse raggiungere Marte quando si trova in opposizione, sarebbero necessari circa 7 mesi, all’afelio, ben 3 anni. Prima dell’era spaziale, questi eventi erano attesi con impazienza dagli astronomi che potevano osservare dettagli inediti ed ottenere nuove informazioni del pianeta rosso (definito così a causa del suo colore rosso scuro dovuto alla presenza, sulla sua superficie, di ossidi di ferro).

Marte è un pianeta interessante perché è molto simile alla Terra. Con un diametro la metà di quello del nostro pianeta, la natura rocciosa e la presenza del fenomeno delle stagioni (dovuto dall’inclinazione del suo asse di rotazione) ed una debole atmosfera che lo circonda e che cambia al variare delle stagioni, è logico pensare che esso rappresenti un obiettivo delle missioni spaziali future. La sua rotazione, che differisce di soli 40 minuti da quella terrestre, fa sì che, osservando Marte con strumenti sufficientemente grandi (a 200 X), si possa osservare ogni giorno una porzione leggermente diversa della sua superficie. Su Marte sono presenti valli, deserti, calotte polari e il vulcano più alto di tutto il sistema solare: il Monte Olympus (27.000 m), il tutto a temperature che vanno da -140° a +20° C.

Per concludere, attenzione alla fake news che circola in rete secondo la quale, il 27 agosto, Marte si osserverebbe con un diametro pari a quello della Luna piena. Questo evento, se si verificasse, vorrebbe dire che Marte sarebbe talmente vicino da provocare eventi catastrofici inimmaginabili (ad esempio enormi maree), che metterebbero a rischio la vita sulla terra. Limitiamoci a godere serenamente dello spettacolo del cielo del 27 luglio.

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it