La libertà? “Rispettare l’unicità di tutti”. Il progetto degli alunni di Agropoli

Agropoli (SA). “Ogni essere umano è unico, rispettare la diversità equivale a difendere la propria e l’altrui libertà”. Ecco il messaggio degli alunni della scuola primaria del comprensivo San Marco di Agropoli (plesso di Cannetiello), partendo da una semplice domanda “Cos’è per voi la libertà?” e arrivando, dopo il lavoro di un anno, a comunicare attraverso un cortometraggio e vincere il concorso Comix al Giffoni Festival.

Un approccio comico sulla libertà per far capire che ci sono tanti modi per vivere la libertà, che tutti hanno diritto di vivere la propria libertà garantendo il rispetto di tutti e della libertà di ciascuno. Un nuovo modo di fare scuola: oltre le materie tradizionali si utilizzano strumenti alternativi facendo giocare e, al contempo, responsabilizzando gli studenti. Lo scopo è rendere i bambini protagonisti, aiutandoli a ragionare su temi importanti, anche con la collaborazione di School Moovie Cinedù che, da sei anni, attraverso l’azione di Enza Ruggiero e i suoi collaboratori, propone progetti con temi importanti come bullismo, libertà, senso civico, amore (e proprio su questo tema i piccoli vincitori avevano sviluppato lo scorso anno il TG dell’amore) rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, e crea ogni anno un concorso di cortometraggi che aiutano a riflettere in modo creativo ed innovativo. Sono circa 100 gli istituti coinvolti, 43 i comuni, 6000 gli studenti nella regione Campania.

Il nostro progetto scolastico per l’anno scolastico 2018-2019 – spiega a Karamellenews il maestro Oriano Pilottosarà sulla città: la classe sarà strutturata proprio come una città, coinvolgendo l’intero plesso scolastico, con gli incarichi, le votazioni, la bandiera, le leggi decise insieme; i ragazzi collaboreranno con altre scuole italiane creando gemellaggi, dovranno risolvere problemi come chi non studia e chi s’impegna meno. Ogni lavoro e i risultati scolastici saranno premiati con soldi “finti” che permetteranno agli alunni di acquistare materiale didattico. In realtà il materiale viene cercato dai genitori e dai maestri che impegneranno, anche per questo progetto, le loro risorse personali. Sarà girato, anche quest’anno, un cortometraggio, ma non si conosce ancora il tema“.

Tutto questo grazie ad un gruppo di docenti uniti che, collaborando, mettono a frutto le proprie capacità e le proprie diversità cercano di rendere la scuola un ambiente ricco e coinvolgente. Per questo creano anche altri progetti, come il coro per i canti di Natale, le lezioni di flauto, il teatro, l’alimentazione corretta e la partecipazione al progetto “la frutta a scuola”,  l’avvio della matematica computazionale con l’uso di robottini che sviluppino la logica, abituando i bambini a pensare attraverso il gioco, i corsi per accedere al riconoscimento Trinity e Cambridge per l’inglese, arrivando anche ad organizzare la giornata delle lingue e un pranzo per i genitori dove gli alunni parlano in inglese, e molto altro ancora. Tutto, molto spesso, anche autotassandosi per poter avere materiale scolastico. Per fare una buona scuola,oggi come ieri, quello che serve davvero è tanta passione e la collaborazione vera di tutti.

Alessandra Camia

 

 

Alessandra Camia

Articolista & Responsabile amministrativo di Karamellenews.it