La Luna della Pasqua ebraica

Dopo aver descritto come si determina la data della Pasqua Cristiana, ora vedremo come questa importante festa viene collocata nel calendario ebraico.

Sappiamo, dalle sacre scritture, che gli eventi che hanno riguardato la Passione di Gesù e conclusisi con la sua Resurrezione “Il giorno dopo il Sabato”, si sono svolti durante i giorni appena precedenti la festa di Pesach (passaggio), la Pasqua Ebraica che celebra la liberazione degli israeliti dalla schiavitù d’Egitto. A differenza di quella cristiana, la Pasqua ebraica è una festa fissa e cade sempre nel giorno del primo plenilunio primaverile, 14 Nissan e si prolunga per i successivi 8 giorni.

Quest’anno la Pasqua ebraica, anno 5781, è stata sabato 27 marzo e si è protratta fino a domenica 4 aprile. Per meglio comprendere la collocazione di questa festa, dobbiamo accennare alla formulazione del calendario ebraico. Il computo del tempo ha inizio nel 3761 a C, data della creazione del mondo secondo le Sacre Scritture. Questo calendario è di tipo lunare, i primi giorni di ogni mese iniziano la sera del novilunio (alle ore 18 di Gerusalemme) e si susseguono fino al novilunio successivo 29.5 giorni dopo.

Ora, 12 mesi di 29.5 giorni danno 354 giorni per anno, con uno scarto di 11 giorni circa rispetto all’anno Tropico solare (di durata pari a 365 giorni 5 ore 48 minuti 46 secondi) che viene compensato con diversi accorgimenti che tratteremo in futuro. Dopo 14/15 giorni dal novilunio, si ha il plenilunio e questo per ogni mese. La Pasqua ebraica, facendo riferimento alle Scritture, deve cadere sempre il 14 del mese di Nissan (periodo tra marzo e aprile), quindi al tramonto del primo plenilunio primaverile e cade tra il 26 marzo e il 25 aprile del nostro calendario. Essendo questo calendario in ritardo rispetto all’anno tropico di 6 minuti circa, ne consegue che la Pasqua ebraica si sposta sempre più avanti nel tempo. Inoltre, sempre in riferimento alla legge ebraica, l’anno non può mai iniziare nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica. In questo caso il Capodanno cadrà il giorno successivo contribuendo a spostare più avanti la Pasqua. L’anno inizia il primo giorno di Tishri (tra settembre e ottobre) e alterna mesi di 29 e 30 giorni. Da questo computo si evince che la Pasqua ebraica cadrà sempre 163 giorni prima del Capodanno successivo e non interesserà mai i giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

Oggi il calendario ebraico è di tipo Lunisolare e alterna 12 anni lunari comuni di 12 mesi a 7 anni embolismici di 13 mesi che si intercalano. A volte è richiesto il raddoppio di un mese (Adar). Vele infine la pena di citare l’astronomo greco Metone che nel IV secolo a C scoprì che 19 anni solari corrispondono quasi esattamente a 235 lunazioni. Da ciò si comprende come ogni 19 anni i due calendari lunari e solari si rifasano automaticamente (vedi: 12 anni comuni +7 anni embolismici = 19 anni).

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it