La stella dei Re Magi…non fu una cometa

La Stella Cometa? Sono perfettamente conscio che ad alcuni di voi darò una delusione. E’ già avvenuto in passato, quando ho trattato questo argomento. Ma la scienza è scienza. Conforta, però, che il tutto non cambia di una virgola il significato del messaggio evangelico. Mi riferisco alla Cometa che un paio di millenni fa, come ci narra il Vangelo di Matteo, guidò i Magi alla Capanna di Betlemme. I fatti: i tre sapienti osservarono sorgere ad Oriente una luminosissima Stella. Quindi si parla genericamente di una stella. Si comincia a parlare di Cometa, nell’iconografia sacra e popolare della natività, nel 1303, quando Giotto affrescò la Cappella degli Scrovegni a Padova, rappresentando l’Adorazione dei Magi. Nel celeberrimo capolavoro, Giotto impreziosì l’opera dipingendo sopra la capanna un astro chiomato. Probabilmente, il grande pittore rimase impressionato dal passaggio della Cometa di Halley avvenuto nel 1301. Tuttavia, un riferimento ad una cometa lo accenna già Origene di Alessandria nel terzo secolo.

Fin qui nulla da eccepire, se non fosse che, quasi sicuramente, la stella dei Maginon fu una cometa. Orrore! Andiamo in ordine: per un errore commesso da Dionigi il Minore che, incaricato dal Papa di studiare una cronologia della storia sacra al fine di ottenere un metodo per trovare la data di Pasqua che giammai doveva coincidere con quella ebraica, trascurò l’anno zero relativo alla nascita di Gesù, che risulterebbe così nato nell’anno 1. Altre imprecisioni portarono a collocare la data di nascita del Salvatore tra il 7 e il 6 a C.

La tecnologia oggi ci permette di riprodurre la configurazione del cielo in ogni instante della storia, quindi anche per le notti di Betlemme. Il risultato è stato che nessuna cometa transitò in quel periodo nei cieli di quel tempo.

E allora? Forse si è trattato di una congiunzione planetaria. Quando due o più pianeti appaiono in cielo a pochissima distanza tra loro, abbiamo una congiunzione. E, guarda caso, in quel tempo se ne ebbero due: Tra il 7 e il 6 a C, con protagonisti Giove e Saturno; tra il 3 e l’1 a C, con Giove e Venere. Per pensare di avere a che fare con una cometa, dobbiamo invece risalire al 12 a C. Questa l’ipotesi più accreditata, anche se non mancano altre interpretazioni, come quella che vede l’esplosione di una supernova nella Galassia di Andromeda. Le Supernovae rappresentano lo stadio finale della vita di alcune stelle massicce. Quando il loro nucleo collassa, la porzione esterna viene scagliata verso lo spazio esterno liberando energia pari a milioni di miliardi quella emessa dal Sole. Il risultato è un lampo luminosissimo per può durare anche diversi giorni.

Cometa o altro, la Stella che guidò i Magi ci invita tutti a seguire la nostra Luce di salvezza: Gesù. Buon Natale e felice anno nuovo a tutti.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it