Logopedia ai tempi del Coronavirus

Teleriabilitazione e consigli pratici

“Laura la prrrossima volta fai la storia di Elsa 2, mi rrraccomando!” Così mi ha salutata la piccola Isa al termine della teleriabilitazione con i personaggi di Frozen.

Questo modo di fare logopedia è differente da come eravamo abituate:

diverso per tempistiche – sedute più brevi per mantenere l’attenzione; materiali – presentazioni, condivisioni schermo; possibilità –connessione, abilità informatiche.

Ovviamente, la teleriabilitazione risulta difficoltosa (o impossibile) per i bimbi, ed i genitori, con determinate diagnosi, ai quali consiglio di mantenere le routine della striscia visiva della settimana e della giornata, integrando con nuove immagini/foto. Importante lasciare spazio alle attività non verbali come fare l’altalena (on line è possibile acquistare un’altalena da appendere agli stipiti delle porte), ballare, ascoltare musica, fare incastri, provare a prendere confidenza con consistenze diverse (anche solo a fine tattile e non alimentare): zucchero a velo, polvere di caffè, bagnoschiuma…

Come logopedista supporto con telefonate, vocali, invio di messaggi/mail con esercizi o app adeguate alle esigenze individuali.

Per stimolare i bimbi suggerisco di rinnovare le attività quotidiane con una strizzata d’occhio logopedica: cucinare assieme ricordando tutti gli ingredienti ed i passaggi ordinatamente, mescolando così capacità narrative e creme. I più grandi possono creare un loro ricettario sul computer corredato da foto mentre i più piccoli scrivono lettere nella polenta per sviluppare le capacità grafo-motorie. I vari formati di pasta possono fungere da regoli per comprendere i concetti di unità, decine e centinaia, ancora mettere a posto la spesa può stimolare la classificazione semantica: cosa metto nel frigo? Quali sono i prodotti fatti con la farina?

Più semplicemente potete provare a giocare alla battaglia navale di frasi, ecco un video dove vi racconto come poter giocare, in calce all’articolo trovate le cartelle da stampare.

Sicuramente dobbiamo rinnovare molto del pensare e dell’agire per il bene dei bimbi.

In questo periodo mi lascio abbracciare da musica, libri e poesie, in particolare sento presenti le parole di Paulo Coelho: L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. 

Materiale per giocare:

Battaglia navale ARROTONDAMENTO

Soggetti TAB

Azioni TAB

Dott.ssa Laura Terrile – Logopedista presso Family C.A.R.e