Ma quanto ossigeno c’è su Marte?

Qualche mese fa, un gruppo di astrofisici italiani, appartenenti al team guidato da Roberto Orosei (INAF), individuarono, sotto la superficie di Marte, un lago di acqua salata. La scoperta fu possibile grazie ad un radar realizzato interamente nel nostro paese: il Marsis (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding), che si trova a bordo della sonda Mars Express dell’Esa.

Secondo i calcoli di un gruppo di ricercatori del JPL (Jet Propulsion Laboratoty) e del Caltec della Nasa, guidati da Vlada Stamenkovich, l’acqua del lago sotterraneo conterrebbe ossigeno molecolare (una molecola di ossigeno contiene due atomi) che potrebbe sostenere la vita di microorganismi e creature come le spugne.

Ma come avrebbe fatto l’Ossigeno a legarsi all’acqua del lago? Il fenomeno è reso possibile quando, sulla superficie del pianeta rosso, nei pressi dei poli, si formano delle fessure che permettono il contatto diretto tra acqua e atmosfera. Ancora una volta entra in gioco il nostro Paese. Infatti il fenomeno è stato studiato anche da Elena Pettinelli (UniRoma 3) e da Daniela Billi (UniTorVergata). In questo modo, l’ossigeno arricchirebbe le acque del lago.

Ma quanto se n’è accumulato nel tempo? Dipende da variabili quali la pressione, la concentrazione e la tipologia dei Sali disciolti e la temperatura. Ai poli di Marte, l’atmosfera è più densa che altrove e maggiore è la concentrazione di Ossigeno. Lo scambio tra atmosfera e acqua può allora verificarsi con intensità maggiore. Segnalo che l’atmosfera di Marte è 160 volte meno densa di quella terrestre. Il chimico organico Raffaele Saladino (UniTuscia), ha posto l’attenzione sui composti disciolti nel lago: sali di magnesio, sodio e calcio, etc., che si comporterebbero come un liquido antigelo, impedendo all’acqua di ghiacciare nonostante la sua bassa temperatura (- 68°C). Tuttavia, perché si possano replicare organismi viventi, oltre a forti concentrazioni saline, occorre anche una temperatura elevata.

Difficile nascondere un certo ottimismo, accompagnato, naturalmente, da una buona dose di cautela.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it