Maria Maddalena: quello che forse non sapevate sulla Santa

Sfogliando il calendario delle feste e delle Memorie dei Santi secondo la tradizione romana, nel mese di luglio si trovano diverse ricorrenze per cui sarebbe bello poter approfondire la storia e le devozioni che qua e là per il mondo si celebrano. Non bisogna dimenticare, poi, che ogni Diocesi e Nazione ha dei Santi “personali” legati al luogo o alla devozione popolare, per cui, non sarà difficile trovare nei luoghi di villeggiatura feste e tradizioni che nella propria città non si svolgono.

Nel calendario di luglio, domenica 22 luglio, ci troviamo di fronte alla Festa di Maria Maddalena.
Maria di Magdala – da cui Maddalena – fu liberata da Gesù dai demoni e a lei Egli apparve dopo la Resurrezione. Quasi sempre la si identifica con L’adultera che lavò i piedi a Gesù con le proprie lacrime e li asciugò con i capelli (Vangelo di Luca) oppure con colei che Gesù salvò dalla lapidazione (Vangelo di Giovanni).
Si tratta di tre personaggi differenti, anche se la storia della chiesa, spesso le ha identificate in un unico personaggio.
Di Maria Maddalena parlano i Vangeli apocrifi; al Vangelo di Filippo, uno scritto gnostico scritto in lingua copta all’inizio del III secolo ha attinto Dan Brown per il libro il Codice Da Vinci.
Tale testo si incentra sul mistero della camera nuziale dove attraverso il rito del bacio, l’anima può finalmente ricongiungersi con il principio divino: la Maddalena diventerebbe così “compagna” o anche “coniuge” di Gesù.
La leggenda Aurea ci narra come Maria Maddalena sia approdata nel 48 d.C. Sulla costa della Camargue, precisamente a Lea Saintes Maria de la Mer, poco distante da Marsiglia. Le sue reliquie sono venerate a Saint Maximin la Sainte Baume, in Provenza, dove rimane solo la testa in quanto la Rivoluzione Francese le ha profanate e disperse. A Roma, per secoli, si venerò un suo piede.
Si tramanda che Maria Maddalena si sia ritirata a vita eremitica in una grotta (Bauma) appunta e sono molte le immagini che la ritraggono eremita e penitente, ma anche sensuale.

Una curiosità: nel territorio del Ponente Ligure è nota la Festa della Maddalena di Taggia, di antichissima tradizione dove il cristianesimo si intreccia con la cultura celtica per celebrare, nei boschi, la festa della lavanda, o del raccolto.
Partendo dal Pantan di Taggia un corteo guidato da due cavalieri, risale il borgo medievale per giungere all’Arbareu e di qui proseguire, dopo un’altra sosta presso la Cappella di Santa Rita, fino alla Chiesa dedicata a Maria Maddalena, nascosta nel Bosco a tre ore di marcia da Taggia.
Seguono due giorni di festa con la Messa solenne, i pranzi all’aperto e il ballo della morte dove la Maddalena torna a vivere grazie alla lavanda che il suo uomo le passa sul corpo. Ecco la festa della lavanda, come molti la ricordano dalle nostre parti, festa che forse ci deriva dalla vicina Provenza dove era diffuso il culto alla Santa e la coltivazione della lavanda.

Infine, la Santa è venerata a Laigueglia, in Provincia di Savona, come Patrona; da quasi cinquecento anni viene portata in processione la statua che giunge dal mare. Per tale festa si raccolgono le confraternite della regione che accompagnano la processione con i loro particolari e preziosi crocifissi.

Giovanna Turco

Giovanna Turco

Articolista & curatrice della rubrica Karamella Folk di Karamellenews.it