Nasce l’ “Avvistatore di cetacei”

Salvaguardare l’ambiente e contemporaneamente incentivare il turismo. Da qui nasce l’idea dell’assessore regionale al Turismo e alle Politiche del lavoro della Liguria, Gianni Berrino di proporre una nuova figura professionale, l’accompagnatore di turismo marino e avvistatore di cetacei. 

Il bacino di mare compreso fra la Corsica e la Liguria presenta infatti la più alta concentrazione di cetacei di tutti i mari italiani e molto probabilmente di tutto il Mediterraneo. La presenza di numerosi cetacei anche di grosse dimensioni, come la balenottera e il capodoglio, è il segno evidente dello stato di buona salute del Mar Ligure. Per questo, nel 1999, dal Progetto Pelagos è nato il Santuario dei cetacei che si estende per un lungo tratto di mare davanti alla Liguria. Un patrimonio naturale di straordinaria bellezza che ha sempre attirato molti turisti. All’interno del bacino di mare protetto è vietato catturare i cetacei per motivi di ricerca e l’uso di reti pelagiche. Si vuole garantire a questi splendidi  mammiferi marini uno stato di conservazione favorevole.

La figura dell’avvistatore dovrà dunque occuparsi di accompagnare i turisti durante le escursioni, dovrà essere in grado di fornire loro tutte le informazioni necessarie per la conoscenza dell’ambiente e della fauna presente nel santuario. Inoltre dovrà avere una certa conoscenza di tutte le attrezzature necessarie per l’avvistamento della biodiversità marina da natante. Ad uopo sarà istituito dalla Regione Liguria un corso professionale che rilascerà un attestato di idoneità alla professione. Il corso sarà garantito dallo stanziamento regionale di 5 milioni di euro per questo ed altri corsi professionali.

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it