Nessun dolore forte dura per sempre

Tutti i dolori sono positivi e portano alla cura di mali più profondi.

Il dolore non dura continuo nella carne; il suo culmine dura il Tempo più breve, mentre quel dolore che appena oltrepassa lo stato di piacere che è proprio della carne, non dimora molti giorni. Le lunghe malattie sono accompagnate più dal piacere nel corpo che dal dolore“. (Epicuro).

Non solo i dolori del corpo durano a lungo, ma anche quelli dell‘anima. Con il tempo tutto sbiadisce. L‘acutezza dei dolori e dei piaceri più forti si indebolisce, se no l‘uomo non potrebbe sopravvivere. Michel de Montaigne, un filosofo del XVI secolo, soffriva dei calcoli renali, una malattia che aveva anche suo padre. Per questo nei suoi Essais parla molto del dolore acuto e forte che aveva a causa di questa malattia arrivando alla conclusione che i dolori forti non durano a lungo.

Si pensi solo al parto: un dolore acuto che porta alla felicità – anche questo tipo di dolore esiste. Non solo quelli delle malattie. Noi, ad esempio, stiamo rinnovando tutta la casa e abbiamo tanti lavori pesanti da svolgere, così che alla sera siamo distrutti. Ma che soddisfazione vedere poi il nostro lavoro fatto. Costruire fa più fatica che distruggere.

La stessa cosa vale anche per la mente e l‘anima. Imparare è faticoso e qualche volta anche doloroso. C‘è il detto: “sbagliando s‘impara”. Gli sbagli fanno male all‘anima e se si vuole crescere interiormente si dovrà per forza resistere a molte tentazioni. Così, come se uno mangia troppo ingrassa e non fa bene alla propria salute, così è anche per l‘anima: distruggendola comportandosi in modo sbagliato non le facciamo bene. E qui stiamo parlando di dolori meno forti, vale a dire cronici che purché non facciano così male, con il tempo portano alla stessa intensità.

Ma si può sempre cambiare rotta. Forse proprio attraverso il dolore acuto, come Montaigne descrisse il passaggio doloroso dei suoi calcoli attraverso il canale urinario, anche la cura dell‘anima alla fine sussiste di un dolore forte. Quindi tutti i dolori sono positivi e portano alla cura di mali più profondi.

Sarah Krampl