Pandia e le sue sorelle

Nella primavera del 2017, un team di scienziati guidato da Scott Sheppard, della Carnegie Insitute for Science di Washington, annunciò la scoperta di ben dodici nuove lune di Giove. Ora i satelliti del gigante gassoso censiti sono 79. La scoperta avvenne (come spesso succede) per caso. Infatti il team di Sheppard era alla ricerca di corpi distanti orbitavanti oltre Plutone, incluso un ipotetico Pianeta Nove, la presenza del quale darebbe conto di alcune anomalie orbitali relative ai corpi presenti in quell’area.

La scoperta è frutto delle osservazioni fatte attraverso il telescopio di Cerro Tololo in Cile e confermata da osservatori situati sulle Ande cilene, alle Hawaii e in Arizona. Allora, si era ipotizzato che le nuove lune si fossero formate dalla frammentazione di un unico grande satellite a seguito di un impatto, visto che alcune di esse orbitano in senso inverso rispetto alle altre. A non tutte le lune venne dato un nome, alcune furono classificate momentaneamente con semplici sigle.

Per dare ai nuovi satelliti gioviani nomi meno aridi, la Carnegie ha indetto un concorso aperto a tutti (attraverso Twitter #namejupitersmoons), per l’assegnazione dei nomi. Le regole erano severissime. Per esempio, le lune non potevano avere nomi di persone viventi o legati ad attività religiose, militari e politiche. Banditi anche nomi commerciali o simili a quelli appartenenti ad altri corpi celesti o offensivi. I nomi dovevano formati da una singola parola composta da non più di 16 caratteri ed essere legati alla mitologia greca o romana, in onore appunto a Zeus, Giove. I nomi sarebbero poi stati sottoposti all’International Astronomical Union, unico ente che può denominare corpi celesti. I nomi scelti sono in seguenti: Pandia, figlia di Zeus e Selene – Ersa, sorella di Pandia e dea della rugiada – Eirene, dea della pace, figlia di Zeus e Temi – Filofrosine, nipote di Zeus e spirito gentile e di benvenuto – Eufene, sorella di Filofrosine. Tutte le nuove lune scoperte orbitano oltre i quattro satelliti galileiani.

Altri satelliti sono in attesa di una denominazione. Vedremo se verrà proposto un altro concorso.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it