XII Giornata Nazionale AVO: dall’App MyAVO a G.Carofiglio e M.Cavalli

Quest’anno, a causa della pandemia, la celebrazione della Giornata Nazionale AVO sembrava seriamente compromessa e quasi irrealizzabile.

Ma il Consiglio Federavo ha organizzato due dirette live su un canale Youtube e su Facebook, presenziate dal Presidente Massimo Silumbra e coordinate per la parte tecnica, con un immane lavoro, dal Consigliere Alessandro De Montis, appuntamenti che si sono rivelati davvero emozionanti e coinvolgenti.

Sabato 24 ottobre pomeriggio, dopo un commosso saluto del nostro Presidente, i giovani dell’AVO, che dall’incontro di formazione a Roma non si erano mai fermati, hanno presentato dapprima l’App MyAVO. Questa, semplicemente e gratuitamente scaricabile da Play Store, permette ai volontari e agli eventuali aspiranti di rimanere sempre aggiornati sugli eventi e sulle direttive Federavo, con la quale si può anche interagire attraverso un forum aperto a tutti. In un secondo momento è stato “proiettato” un video, realizzato sempre dai giovani, che ha sottolineato come lo spirito dell’AVO è ancora saldo nella nostra quotidianità, anche se il momento non ci consente di entrare nelle nostre sedi di servizio. I valori espressi nel video sono quelli che da sempre ci caratterizzano e accomunano: empatia, solidarietà, consapevolezza, reciprocità, ascolto, altruismo, amicizia e responsabilità, perché essere volontari è una scelta di vita!

La domenica 25, ancor più atteso ed emozionante l’appuntamento virtuale con il nostro Presidente e lo scrittore Gianrico Carofiglio, coinvolgente quasi come la prima di un film!

Dopo un rapido saluto, Silumbra comincia la sua intervista all’autore del libro “Della gentilezza e del coraggio” chiedendogli di spiegare il suo concetto di gentilezza, un valore assai caro ai volontari AVO.

La gentilezza – risponde Carofiglio – non equivale alle buone maniere e alla cortesia, ma è quel meccanismo che si attiva per risolvere il conflitto in modo non cruento, un conflitto che nasce dove ci sono idee diverse e che può essere affrontato o in un modo violento, come spesso succede, o con la gentilezza: uno strumento delicato per gestire le divergenze e combattere senza opporre brutalità alla brutalità, alla stregua del comportamento di un esperto di arti marziali quando, accingendosi ad un combattimento, attende i movimenti dell’altro per decidere come muoversi. Lo stesso principio va applicato all’ascolto attivo tipico dei volontari, un ascolto non giudicante, scevro dai pregiudizi, un “dialogo tra sordi” dove si fa tacere l’ego e si abbandonano i preconcetti che formano l’intelaiatura della mente non aperta verso gli altri. Paradossalmente – continua Carofiglio – non ci sono persone buone, ma bisogna compiere buone azioni per diventare una persona buona”.

Alla fine di questo interessante “incontro” e dopo i doverosi ringraziamenti, il nostro Presidente passa la parola alla Consigliera Loredana Pianta, caporedattrice del notiziario AVO “Nuovo Noi Insieme”, per annunciare i vincitori del concorso letterario “Pensieri, Parole ed Emozioni al tempo del Coronavirus”. Al primo posto si colloca il racconto Il caso della volontaria Marisa Cavalli, dell’Avo Bellano, un emozionante dialogo immaginario tra l’uomo e la natura, timorosi e attoniti davanti agli ultimi tragici eventi che hanno stravolto la vita di entrambi.

Al termine della premiazione, il nostro Presidente saluta, ringraziando i partecipanti, con l’augurio pieno di speranza che l’AVO torni ad essere la vitale Comunità di amicizia e solidarietà fortemente voluta dal nostro fondatore, Erminio Longhini.