Crollo Ponte Morandi. Unità cinofile: piccoli e grandi eroi a quattro zampe

Oggi come non mai dobbiamo ringraziare le Unità cinofile di tutta Italia per il lavoro che stanno svolgendo sotto le macerie per salvare più vite possibili dal crollo del Ponte Morandi a Genova.

Un’unità cinofila è un binomio perfetto fra uomo e cane. Già nell’800 i cani venivano utilizzati per servizi pubblici, per la sicurezza, la difesa e il soccorso. Il precursore è stato il Regio Esercito che nel 1883 ha iniziato a servirsi dei nostri amici a quattro zampe per servizi di guardia.

Ma come avviene l’addestramento di un cane da soccorso?

L’addestramento inizia quando il cane è in tenera età grazie sempre a rinforzi positivi in modo tale da creare un legame solido con il conduttore e di reciproca fiducia. Si prendono i cani giovani perché sono più inclini al gioco ma soprattutto sono più malleabili per quanto riguarda l’apprendimento dei comandi.

Non esistono razze di cani più adatte a questo tipo di addestramento anche se vediamo utilizzati più spesso i Labrador, i Pastori Tedeschi e Golden Retriever ma ci sono esempi di altre razze che sono al pari di queste.

Al fine di consolidare il binomio uomo-cane, nella fase iniziale il conduttore e il cane lavorano tutti i giorni insieme e condividono anche i momenti di relax e di vita quotidiana. Il programma dura due anni circa e ogni anno si devono svolgere 500 ore di addestramento.

Tutto avviene tramite il gioco e come abbiamo detto con rinforzi positivi; se il cane risponde bene ad un comando viene premiato con qualcosa di goloso in caso contrario non è prevista alcuna punizione perché il rapporto deve comunque rimanere positivo e di reciproca fiducia.

Gli addestratori fanno uso anche di palestre canine che prevedono percorsi ad ostacoli ricchi di premi e oggetti nascosti; vengono simulate anche situazioni al limite con presenza di acqua, fumo e macerie in modo tale da far familiarizzare il cane con elementi che potrebbe incontrare durante le fasi di soccorso.

Quindi mi sembra doveroso ringraziare i cani che stanno lavorando sotto le macerie del ponte: Jeffrey, Jacob,  Lapo e Greta, un pastore Belga protagonista anche durante i soccorsi per il terremoto del 2016.

Grazie!

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it