Processionaria. Tutto quello che dobbiamo sapere per i nostri cani

La processionaria, una larva di lepidottero, che spaventa un po’ tutti i proprietari di cani. Ma cosa possiamo fare se notiamo che il nostro amico a quattro zampe  è venuto a contatto con una di queste larve? Il dottore in medicina veterinaria di Sanremo Stefano Leva ci spiega cosa fare immediatamente in  questi casi.

Le processionarie sono larve infestanti per cui rovinano anche gli alberi, si sviluppano e scendono in processione quando la temperatura del nido raggiunge la temperatura di 9 gradi. Quando il cane le annusa o un bambino le tocca provocano un effetto urticante molto virale. Tendenzialmente gli effetti sono molto più gravi nel cane perché le annusa con il naso o le tocca con la lingua che sono zone molto sensibili“.

Quali sono le conseguenze, sono davvero così devastanti per il cane? “L’effetto è quello di una bruciatura – illustra il dottor Leva – provocata dai peletti che le processionarie hanno sul corpo. Bisogna fare attenzione anche quando si uccidono le processionarie poichè i peletti urticanti, essendo molto leggeri, volano e possono agire ugualmente sul nostro cane e anche su di noi, con un’irritazione simile a quella di un’ortica“.

Ma cosa dobbiamo fare appena ci accorgiamo che il nostro cane è entrato in contatto con questa larva?” Bisogna mettere immediatamente dell’acqua calda che inattiva la tossina della processionaria, e poi andare immediatame nte dal veterinario“. Quindi non serve dargli acqua e sale o acqua ossigenata per farli vomitare. Questi sono rimedi utili solo se ingeriscono qualcosa di tossico.

Difficilmente usciamo con dell’acqua calda ma, sapendolo, nel periodo delle processionarie possiamo portarci dietro un piccolo thermos, tanto l’acqua non deve essere bollente ma solo calda.

I sintomi quali sono? “Tendenzialmente il cane si ritrae immediatamente con dolore e inizia a fare le bave. L’effetto essendo urticante aumenta la salivazione che può essere venata di sangue  o meno. Poi bisogna guardare anche la lingua che normalmente è rosata invece in  questo caso è di rosso vivo e presenta le striature di un’ustione, e si notano subito le vesciche”.

Le conseguenze quali possono essere?” Raramente mortali. Noi veterinari interveniamo subito con acqua calda, cortisone e, se c’è già l’ulcerazione, antibiotico. E poi si può utilizzare un prodotto tipo il supralfato che è un gastroprotettore che crea un film di protezione non solo in bocca ma anche in tutto l’apparato. Purtroppo è un  prodotto difficile da somministrare perché ha un gusto sgradevole e quindi bisogna utilizzare una siringa”.

E se andiamo a fare una passeggiata in un bosco o in un luogo isolato lontano da uno studio veterinario? “E’ meglio portarsi dietro una compressa o una puntura di cortisone. Io – continua il dottor Leva – tendenzialmente preferisco la puntura anche se so che non tutti se la sentono di farla”. Ma soprattuttonon fatevi prendere dal panico e andate dal veterinario”.

Cosa dobbiamo fare se troviamo delle processionarie in giardino? “Con dei guanti purtroppo le dobbiamo sopprimere e poi bruciarle oppure chiuderle in un sacchetto”.

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it