Proverbi

Ricordo che, soprattutto nei mesi invernali, nella mia famiglia si era soliti far riferimento ai giorni di “marca”, giorni che nella cultura contadina segnavano una tappa, un indirizzo, un segno per la stagione.

Oggi ne ricordo solo 2 in modo particolare: Santa Bibbiana (dicembre) e Sant’Antonio Abate (17 Gennaio). Il tempo che fa il giorno di Santa Bibbiana, si sarebbe ripetuto per quaranta dì e una settimana e se nevica il giorno di Santa Antonio, nevicherà ancora per 20 giorni dopo (S’a fiòca ‘l di ‘d Sant’Antòni, ancora vint di ‘d frèid apress.). Credo che possa definirsi giorno di marca anche la Candelora (2 febbraio): Candelora candelora dell’inverno siamo fora, ma se piove o tira vento nell’ inverno siamo dentro.

Ci sono poi i Mercanti della neve che variano, di poco, a seconda delle regioni: in Liguria sono Sant’ Antonio (17 Gennaio) San Sebastiano (20 Gennaio) e San Biagio (3 Febbraio): se nei giorni a loro dedicati c’è bel tempo, essi si recano al mercato per comprare la neve e spargerla.

In Lombardia Sono San Mauro (15 Gennaio), Sant’Antonio e San Sebastiano.

Così dice un proverbio: “San Mául, un fréc dal diául, sant’Antóni, un fréc da demóni e san Sebastiän, un fréc da cän” (San Mauro, un freddo del diavolo; sant’Antonio, un freddo da demonio; san Sebastiano, un freddo da cani).

C’è anche chi considera mercante San Marcello (16 Gennaio) e San Gaudenzio (22 Gennaio).

Non so se ci sono fondamenti scientifici per queste storie, però i contadini di una volta osservavano molto questi segnali e vi leggevano i segni propri si o meno per le stagioni e il raccolto.

Per concludere una serie di proverbi sentiti anche durante la mia infanzia e tramandati dai contadini.

Per San Sebastiano la neve cade piano piano.

Per San Sebastiano un’ora in più abbiamo.

A San Sebastiano l’estate è ancor lontano.

San Sebastiano fa tremare la coda al cane.

Per San Bastiano sali il monte e guarda il piano; se vedi molto, spera poco; se vedi poco, spera assai.

San Sebastiano con la violetta in mano – San Sebastian ga la viola in man.

San Bastiàn: tütte e gallin-e fan – San Sebastiano: tutte le galline fanno le uova.

Giovanna Turco

Silva Bos

GIORNALISTA specializzata in Informazione Positiva - Direttore Responsabile di Karamellenews.it