Space Weather: il meteo dello spazio

Lo Space Weather si occupa del tempo meteorologico che interessa tutta l’eliosfera, cioè quella gigantesca bolla magnetica che contiene il sistema solare. In particolare, esso studia tutti quei fenomeni che hanno effetti soprattutto sul nostro pianeta come le aurore polari o le temute tempeste magnetiche che possono danneggiare i sistemi di comunicazione e provocare guai agli astronauti in orbita intorno alla Terra.

Tutti i pianeti del sistema solare sono soggetti all’intenso e continuo flusso di particelle elettricamente cariche (vento solare) provenienti dalla nostra stella. Il Sole è una tranquilla Nana Gialla ma, a causa della sua rotazione, trasforma il suo campo magnetico globale (effetto dinamo), in intensi campi magnetici localizzati nelle Macchie Solari. Il numero di queste segue un ciclo di circa 11 anni e, se esso ritarda, come sta avvenendo in questo momento, si hanno ripercussioni anche sul nostro pianeta. Le macchie solari possono rilasciare nello spazio energia sotto forma di brillamenti, dove vengono emesse e accelerate le particelle prodotte dalla nostra stella e la conseguente emissione di radiazione elettromagnetica sotto forma anche di raggi X e onde radio. Inoltre, il Sole emette enormi bolle di plasma (gas elettricamente carico) dette Emissioni di Massa Coronale, perché prodotto dalla Corona Solare, che possono raggiungere tutti i pianeti del sistema solare. I pianeti che posseggono un campo magnetico, sono protetti dalla penetrazione delle particelle provenienti dallo spazio che si limitano a comprimere le linee di forza del campo magnetico. Questo fenomeno produce gli effetti che ben conosciamo e, a volte, ammiriamo. Per esempio le Aurore Polari, tenui luci di differente colori prodotte da atomi e molecole presenti nella ionosfera quando vengono eccitati dalle particelle che riescono ad oltrepassare lo scudo magnetico terrestre. Purtroppo esistono anche effetti non desiderati, come le tempeste magnetiche, che vanno a disturbare le comunicazioni GPS, radio, o le strumentazioni di bordo degli aerei. A volte il fenomeno può produrre preoccupanti blackout elettrici. infine, non dobbiamo dimenticare il rischio che dosi elevate di particelle cosmiche possano colpire gli astronauti, soprattutto quando questi sono impegnati in attività extraveicolari.

Lo studio dello Space Weather risulta indispensabile perché la società moderna dipende quasi interamente dai servizi forniti da queste infrastrutture e viene intrapreso sia attraverso osservazioni terrestri che dallo spazio.

Senza dubbio, lo Space Weather rappresenta una disciplina nuova, che si rivolge anche all’osservazione di fenomeni ad alta energia prodotti da Supernovae, Magnetar (stelle con eccezionali campi magnetici) o i GRB (lampi di raggi gamma).

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it