Spid: con l’identità digitale mai più code agli sportelli

Spid, Sistema Pubblico di Identità Digitale, non è una novità ma forse non tutti i cittadini sanno che possono registrarsi ed avere una propria identità digitale per dialogare con la Pubblica Amministrazione. Grazie a questa innovazione saranno abilitati molti servizi digitali che ci permetteranno di evitare lunghe code agli sportelli. La fase sperimentale durerà due anni e il servizio, per tale periodo, sarà completamente gratuito, poi si dovrà pagare un quantitativo in denaro non ancora precisato per mantenere attivo l’account. Spid, ideato dall’Agid, consente di avere un pin digitale unico per tutti i servizi on line dei siti della Pubblica Amministrazione, sarà gestito da Tim, Poste Italiane e Infocert.

Cosa deve fare il cittadino che vuole ottenere l’identità digitale? Deve fornire le sue generalità, una mail e un numero di cellulare ad uno dei tre provider accreditati, in tal modo si otterrà una username ed una password che permetteranno di usufruire di una serie di servizi utili che vanno dall’effettuare un’iscrizione a scuola, al prenotare visite mediche o verificare la propria posizione INPS o INAIL.

Attualmente sono otto le regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Toscana) in grado di dare la possibilità ai cittadini di pagare ticket, tributi, multe ed altro ancora tramite Spid. Ad oggi i servizi disponibili ammontano a 4273 da parte di 3720 amministrazioni pubbliche.

Ci sono tre livelli di sicurezza per l’accesso: il primo livello consente di accedere ai servizi on line grazie ad un nome utente ed una password, per il secondo livello previsto per quelle operazioni che richiedono una maggiore riservatezza sarà fornito un codice temporaneo di sicurezza di accesso, invece per il terzo livello sarà richiesto anche un supporto fisico come una Smart Card per l’identificazione.

Un boom di iscrizioni si è registrato negli ultimi mesi del 2017 dovuto alla carta del docenti, al bonus cultura per i giovani che possono essere attivati solo tramite identità digitale e alla possibilità di accedere al servizio online del MIUR per l’iscrizione dei propri figli alle classi prime.

Barbara Rossotto

Barbara Rossotto

Articolista e curatrice della rubrica "Animali d'Amare" di Karamellenews.it