Tre Pianeti per le notti d’estate

E’ il momento di esprimere i desideri all’apparire delle stelle cadenti di San Lorenzo: le Perseidi. Ma altri attori saranno protagonisti del cielo estivo e autunnale: Giove, Saturno e Marte.

In una estate differente dalle altre a causa dell’emergenza sanitaria, l’osservazione del cielo può essere utile a trascorrere serenamente qualche ora serale. Essendo vietati gli assembramenti, le osservazioni pubbliche sia in osservatorio che in altri luoghi, devono fare i conti con la necessità di mantenere il distanziamento sociale. Inoltre, l’osservazione attraverso il telescopio, viene seriamente sconsigliata per il rischio di contagio che potrebbe essere generato dall’accostamento all’oculare degli occhi di coloro che si alternano a   guardare.

Anche se gli eventi possono essere programmati, con le regole note a tutti e con un numero massimo di partecipanti, molte associazioni di Astrofili, tra le quali la nostra, hanno preferito cancellare gli appuntamenti. Quindi, speriamo solo per quest’anno, dovremo ammirare i fenomeni celesti singolarmente o per nucleo famigliare.

Dopo l’aver ammirato la brillante Cometa Neowise tra luglio e i primi giorni di agosto, è giunto il momento di esprimere i desideri all’apparire delle stelle cadenti di San Lorenzo: le Perseidi. Ma altri attori saranno protagonisti del cielo estivo e autunnale: Giove, Saturno e Marte. I primi due già da tempo padroni della scena, Marte, invece, sta uscendo dalle quinte del teatro cosmico mostrandosi intorno alla mezzanotte. Giove, dopo l’opposizione di metà luglio, si presenta visibile per tutta la notte come oggetto più luminoso della volta celeste serale e si trova nella Costellazione del Sagittario ad una distanza dal Sole di 770 milioni di Km. Vicino a Giove, ecco l’altro gigante gassoso osservabile per tutta la notte: Saturno, il signore degli anelli distante 1.4 miliardi di Km si trova anch’esso nel Sagittario. Questa costellazione tra l’altro ospita il centro della nostra galassia: La Via Lattea. Marte è ospite della Costellazione dei Pesci e nel mese scorso è stata meta di ben tre missioni spaziali che lo visiteranno: l’americana Mars 2020, quella degli Emirati Arabi Hope e la cinese Tianwen 1.

Questo è dunque il miglior momento per l’osservazione dei pianeti perché si trovano opposti al Sole. Giove e Saturno si avvicineranno tra loro durante i mesi successivi fino ad arrivare al culmine tra il 20 e 22 dicembre 2020. In quella data saranno talmente vicini da apparire come un solo oggetto.

Queste congiunzioni sono piuttosto rare, una ogni circa 20 anni, un’occasione da non perdere! Speriamo insieme. Reperire i tre pianeti è molto facile. Giove e Saturno si osservano subito dopo il tramonto guardando verso Sud-Est seguendoli per tutta la notte nel loro cammino verso occidente. Marte, sorge prima della mezzanotte e segue lo stesso percorso dei suoi fratelli maggiori.

Ricordo che, mentre le stelle appaiono tremolanti a causa della presenza dell’atmosfera terrestre che disturba il transito della luce che ci giunge da esse, i pianeti, essendo molto più vicini, non risentono del disturbo e la loro luminosità appare fissa.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it