Una giornata particolare: 24 ottobre 2019

Quest’anno, il 24 ottobre,celebriamo l’ XI edizione della Giornata Nazionale AVO, con l’intento di renderla, più che mai, una “giornata particolare”.

A differenza degli anni precedenti, che hanno visto il susseguirsi di eventi nazionali ad affiancare le tante iniziative delle Avo locali, quella di quest’anno è fortemente caratterizzata da un unico obiettivo: quello di raggiungere e comunicare con i giovani. Da qui il titolo che è stato dato all’iniziativa, che dovrà essere vissuta in maniera univoca e condivisa in tutta Italia: “VIVI SOCIAL: DIVENTA VOLONTARIO”. Un titolo che gioca volutamente sull’influenza che il mondo dei social ha sui giovani ma che rappresenta la volontà Avo di approfondire il significato di “social” e rideclinarlo in “sociale” proprio tra i nostri ragazzi.

L’iniziativa si rivolge agli studenti che frequentano gli ultimi due anni delle scuole superiori e, dove possibile, anche a quelli universitari e vedrà coinvolte direttamente tutte le Avo d’Italia, che si dovranno attivare con gli Istituti Scolastici: l’obiettivo è quello di fare in modo che giovedi 24 ottobre prossimo, in contemporanea laddove noi operiamo, l’ultima ora di lezione scolastica si trasformi in un bellissimo incontro tra i volontari Avo e gli studenti.

Questo ci consentirà di presentare loro la nostra Associazione, la nostra storia e le nostre finalità; spiegare i nostri valori (l’ascolto, l’accoglienza, la condivisione, “l’esserci” per gli altri). Renderli partecipi e coscienti del fatto che la nostra società avrà sempre più bisogno di questo senso di reciprocità e di assistenza e che loro sono un anello fondamentale in questa catena e che, impegnandosi, possono fare la differenza. La Giornata Nazionale Avo e questa iniziativa congiunta hanno anche lo scopo di presentare ai ragazzi la possibilità di svolgere presso di noi le ore di alternanza scuola-lavoro, i benefici che derivano dal fare volontariato nonché le sue finalità sociali.   Dovremo far capire loro che il mondo “social” che arriva attraverso i cellulari o il web, pur congeniale alle nuove generazioni, è uno scenario immaginario, finto e per lo più arido. Dovremo, incuriosendoli, essere capaci di spingerli a cercare e perseguire la vera vita “sociale”: quella reale, fatta di scambio diretto di sguardi, sorrisi, parole, emozioni…reale perché fatta di umanità tra persone reali.

D’altra parte non è più possibile prescindere dal mondo dei nostri giovani e, seppur con tutte le difficoltà, dobbiamo incidere e lasciare “il segno” nelle loro menti libere e aperte: loro hanno bisogno di noi e, parimenti, noi abbiamo bisogno di loro, della loro energia, perché questo è anche il nostro futuro.

Quella del 24 ottobre 2019 è quindi una “chiamata a raccolta” per tutte le nostre Avo, affinché credano in questa iniziativa e la realizzino su tutto il territorio: la nostra azione congiunta, tutti insieme, può essere una vera “onda d’urto” o, se preferite, una “cassa di risonanza” molto potente.