Vogliamo ancora la Luna!

A cinquant’anni dal primo sbarco dell’uomo sulla Luna, ritorna l’interesse per nuove missioni verso il nostro satellite naturale.

Tempo fa, Jim Bridenstine, amministratore della Nasa, ha annunciato un progetto che vedrà tra qualche anno l’invio di un uomo e di una donna sulla Luna. La Cina è determinata ad inviare astronauti per l’esplorazione lunare, anche in vista dello sfruttamento minerario, in particolare dell’isotopo Elio 3 come fonte di energia da sfruttare sulla Terra. La Russia invece si prepara per il 2014 al lancio della sonda Luna-Glob 1. Per gli Stati Uniti il problema è più complesso perché non c’è accordo su un’eventuale replica del progetto Apollo. Obama, aveva dichiarato che sulla Luna ci eravamo già stati e quindi ripetere la stessa esperienza dopo tanti anni non aveva molto senso, si doveva invece pensare a Marte. Diversa invece la visione del presidente Trump, che dichiara l’intenzione di tornare sul nostro satellite entro il 2014, forse anche perché il progetto vedrebbe il coinvolgimento di numerose aziende.

Certo il ritorno sulla Luna risulterebbe molto impegnativo ed oneroso; la Nasa infatti ha chiesto al governo americano un aumento del budget per il 2020 di 1.6 miliardi di dollari. Il problema è che la Nasa ha già ricevuto 20 miliardi di dollari coi quali deve far fronte alla gestione dei telescopi spaziali, delle sonde e dei satelliti oltre che dei programmi educativi. I costi maggiori sono dovuti alla necessità del programma che vede la permanenza sulla Luna degli astronauti. La missione prevede l’allunaggio nei pressi del Polo Sud, dove si effettueranno esperimenti per la permanenza sulla superficie lunare umana a lungo termine. E’ già stato pensato anche il nome della missione: Artemis (la sorella gemella di Apollo che ha dato il nome al progetto che ha portato l’uomo sulla Luna). Il lancio avverrà grazie al razzo Space Launch System e l’utilizzo della capsula Orion. Si dovranno anche programmare il sistema di atterraggio e l’assemblaggio dei robot che precederanno l’uomo. Il programma Apollo costò una cifra pari a 120 miliardi di dollari di oggi, una spesa elevatissima da sostenere.

Vedremo come si risolverà la questione.

Miro Bertinotti

Miro Bertinotti

Articolista & curatore della rubrica Karamelle Spaziali di Karamellenews.it